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AL DIRETTORE | 21 gennaio 2022, 19:16

Inceneritore Cavaglià, conclusa l'inchiesta pubblica

Sul sito della Provincia di Biella pubblicate le osservazioni presentate da cittadini, enti ed associazioni alla commissione inquirente. Movimento Valledora: “Abbandonando il business dei rifiuti il nostro territorio può aprire le porte ad altre prospettive d'investimento in ambito lavorativo”

Conclusa l'inchiesta pubblica sull'inceneritore di Cavaglià - Foto archivio newsbiella.it

Conclusa l'inchiesta pubblica sull'inceneritore di Cavaglià - Foto archivio newsbiella.it

Riceviamo e pubblichiamo.

In merito alla procedura, siamo partiti dall'Inchiesta Pubblica, chiusa il 4 gennaio, ed il 14 gennaio c'è stata la prima seduta della conferenza di VIA durante la quale sono state programmate le date delle prossime sedute. La prossima il 1 di febbraio.

L'inchiesta pubblica, giunta al termine, ha dato la possibilità ad enti, privati cittadini ed associazioni, di depositare le proprie osservazioni di contrarietà all'impianto d'incenerimento in progetto e di esporre le proprie motivazioni ed integrazione difronte alla Commissione d'Inchiesta, nominata da Provincia, Regione e Comuni sedi d'impianto (Cavaglià e Santhià).

Dall'inchiesta pubblica è scaturito un primo documento, cosiddetto OCI (Osservazioni commissione inquirente), pubblicato sul sito della Provincia di Biella, dal quale si evince che la Commissione d'inchiesta ha preso in considerazione tutte le Osservazioni prodotte riassumendo le proprie considerazioni , evidenziando numerosi punti critici, che saranno vagliate dall’organo tecnico della Provincia di Biella che valuterà durante il procedimento di VIA.

Sono tante le criticità che sono state prese in esame e riguardano i seguenti temi: aspetti giuridici e di pianificazione del territorio, aspetti tecnici e progettuali, analisi dei materiali in ingresso, emissioni e ricadute, impatto ambientale, rischi e ricadute sulla salute, aspetti sociali ed economici. Le conclusioni del documento riportano che l’ OCI rileva le carenze evidenziate dai partecipanti all’Inchiesta Pubblica e l’aspetto delle ALTERNATIVE all’impianto d'incenerimento. Si sottolineano in aggiunta: la tutela ambientale, la viabilità, la dispersione e la ricaduta degli inquinanti, la tutela delle acque sotterranee.

Movimento Valledora si è adoperato con impegno nella redazione delle Osservazioni tecnico/legali in collaborazione con uno studio legale supportato da tecnici e medici specializzati nella materia ambientale, esponendosi anche economicamente, convinto che la strada del ricorso a progetto approvato, tolga troppo tempo e risorse.

Grazie al coordinamento che il Movimento Valledora ha portato avanti con numerosi privati ed associazioni ambientaliste e all'attenta e responsabile presenza di molte Amministrazioni Comunali ed Associazioni di categoria, sensibili alla materia ambiente e coscienti della sua importanza sul fronte della qualità della vita dei propri cittadini, il riscontro e la partecipazione all'Inchiesta Pubblica è stato veramente sentito, accorato, ma allo stesso tempo professionale e tecnico.

Con l'occasione li ringraziamo e con loro andremo fino in fondo, convinti  che si deve prendere coscienza del fatto che il territorio della Valledora può diventare una grande risorsa per tutti, abbandonando il business dei rifiuti per aprire le porte ad altre prospettive d'investimento in ambito lavorativo.

Movimento Valledora

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