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ATTUALITÀ | 20 gennaio 2022, 14:00

A Roppolo si cercano ancora 5 coordinatori per il controllo di vicinato

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A Roppolo si cercano ancora 5 coordinatori per il controllo di vicinato

Mancano ancora 5 coordinatori per il controllo di vicinato a Roppolo. A darne notizia il sindaco di Roppolo Renato Corona: “Al fine di incrementare la sicurezza ed implementare il controllo per la prevenzione dei fenomeni criminosi ed in particolare i furti nelle abitazioni e le truffe agli anziani, su invito della Prefettura di Biella alla stipula di un protocollo d’intesa, si intende costituire il Controllo di Vicinato su tutto il territorio comunale. L’attività di controllo, che dovrà essere esercitato dai cittadini con un’attività di mera osservazione, consisterà nel segnalare, ad un coordinatore, qualsiasi fatto, nella propria zona di residenza, che venga ritenuto anche minimamente sospetto (passaggi di auto o di persone, allarmi nelle abitazioni, rumori insoliti ecc.). In ogni caso i cittadini dovranno astenersi dall’assumere comportamenti incauti o imprudenti, che potrebbero determinare situazioni di pericolo per se medesimi o per altri, evitando ogni forma di pattugliamento attivo, individuale o collettivo, del territorio, che è tassativamente vietato. I coordinatori dovranno quindi trasmettere queste informazioni ad un referente che sarà una persona qualificata e debitamente formata ad interloquire direttamente con le Forze dell’Ordine, mediante un canale diretto e prioritario”.

Per attuare tutto ciò il Comune sottolinea che occorre individuare, per ogni zona residenziale, un coordinatore che sarà adeguatamente formato dalle forze di Polizia nel corso di periodici incontri. Al momento a tre cittadini sono state assegnate le zone di Roppolo Piano, Salomone e Morzano; restano ancora libere, invece, le aree di Roppolo Castello, San Vitale, Peverano, Pioglio e Babò.

“Le persone interessate sono invitate a contattare gli Uffici Comunali (0161.98424) per fissare un appuntamento per un incontro informativo – spiega Corona - Appena individuate queste persone, si potrà dare inizio al progetto. Si sottolinea l’importanza di questa iniziativa, atta a migliorare la vivibilità del territorio e la qualità della vita, coniugando prevenzione, controllo e repressione dei reati contro il patrimonio e le persone”.

Redazione g. c.

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