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CRONACA | 17 gennaio 2022, 09:40

Chiola su 'Monsù' Nino Cerruti: “ Ha scritto un pezzo di storia moderna, anche nei confronti della sua Biella”

rinaldo chiola

Chiola su 'Monsù' Nino Cerruti: “ Ha scrutto un pezzo di storia moderna, anche nei confronti della sua Biella”

“Ci sono perdite che, senza alcuna retorica, sono impossibili da colmare. Nino Cerruti rientra in questa categoria: imprenditore con innato senso dell’innovazione, coraggioso e preparato, uomo attento e curioso non soltanto al mondo del tessile e della moda mondiale, che ha contribuito personalmente a migliorare, scrivendone un pezzo di storia moderna, ma anche nei confronti della sua città”. A scriverlo il segretario del Pd biellese Rinaldo Chiola.

“Cerruti è sempre stato molto legato a Biella, anche quando il successo e la bravura lo portavano da New York a Hong Kong, da Parigi a Hollywood a cavalcare un meritato successo. E’ sempre stato disponibile per una riflessione, un opinione o un contributo sullo sviluppo della sua comunità. Oltre ad essere stato tra gli imprenditori locali più innovativi, capace prima di altri di portare il nome di Biella alla ribalta delle grandi sfilate e del jet set, lo ricordo in più di un’occasione presente sui temi culturali e di sviluppo della sua terra. Ricordo il cortometraggio di Manuele Cecconello in cui Nino dialoga con Argante Bocchio sul Patto della Montagna firmato da suo padre. Lo ricordo curioso e appassionato, in Comune, sul finire del primo decennio degli anni 2000, discutere di arredo urbano, di stile, associandoli allo sviluppo della città con la sua consueta lungimiranza. Proprio in quegli anni in cui ero assessore in Comune, l’allora sindaco Barazzotto volle riconoscergli la cittadinanza onoraria, trovandoci tutti d’accordo: un riconoscimento che Cerruti accettò con grande piacere. Monsù Nino, come veniva affettuosamente chiamato nel suo Lanificio, che ha continuato a frequentare fino alla fine, si era guadagnato il rispetto delle sue maestranze, anche durante le crisi non facili delle trasformazioni epocali del tessile. Di Nino Cerruti resta indelebile il grande esempio, da seguire e imitare. E un ricordo che può essere insegnamento per le giovani generazioni, a cui Cerruti ha sempre guardato con attenzione, riconoscendo in loro il talento e sapendolo sempre valorizzare”.

Redazione g. c.

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