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AL DIRETTORE | 14 gennaio 2022, 08:25

Renato Nuccio, riflessioni: "Una manovra economica iniqua"

Renato Nuccio

Renato Nuccio

Riceviamo e pubblichiamo:

"Non avevo dubbi, sulla manovra economica appena approvata. Una manovra, per me, iniqua che premia i ricchi penalizza i redditi da lavoro e le pensioni basse. Un'altra perla di questo Governo come l’aumento dello stipendio dei dirigenti dello stato che cancella il tetto di 224mila annui. Una vergogna indegna per le lavoratrici, i lavoratori i pensionati, che da Gennaio troveranno aumenti indicibili di bollette del Energia Elettrica 50 %, Gas 40%, mentre sono in aumento i generi alimentari con una inflazione galoppante".

"I lavoratori continuano a morire sul lavoro. Quante sono state le assunzioni degli Ispettori per i controlli? Il Governo ha adottato decreti urgenti per verificare la sicurezza sui luoghi di lavoro?. In questo fine anno migliaia di lavoratori presidiano i loro luoghi di lavoro per evitare chiusure degli stabilimenti, licenziamenti in particolare adottati dalle multinazionali. Dove è il rispetto per chi produce crea ricchezza spesso i lavoratori? Si ricevono le comunicazioni di licenziamento via email.

Il Governo ha varato un provvedimento contro le delocalizzazioni delle multinazionali assolutamente insufficiente aumentando multe senza un blocco delle procedure di delocalizzazione.  Nella giornata mondiale della Pace, non ho sentito e non ho visto dichiarazioni roboanti da parte dei politici, solo il Papa, da giorni, chiede che cessino le guerre, e che si smetta la vendita di armi. La prima cosa che dovrebbe fare il nostro Governo è smetterla di produrre armi. Una netta presa di posizione per la liberalizzazione dei brevetti dei Vaccini dalle multinazionali che fanno profitti incontrollabili". 

"Nellaa nostra Città di Biella, medaglia d’oro della Resistenza e sede dell’ ANPI, Villa Schneider è praticamente lasciata in condizioni disastrose, i sotterranei sono invasi da fango nonostante una brigata di volontari abbia cercato di pulire; la situazione è grave. La dimenticanza delle memoria storica è un grave atto delle amministrazioni della Città. Perché la giunta non utilizza una parte dei 700mila euro stanziati per il rifacimento di una via della Città per non abbandonare all’oblio Villa Schneider, come scrive L’ANPI .

Un augurio per il 2022. Il Presidente della Repubblica, deve essere scelto con trasparenza non con manovre, inciuci, trasformismi dei partiti, allontanano ancora di più la politica e le Istituzioni dai cittadini".

Renato Nuccio

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