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COSTUME E SOCIETÀ | 01 gennaio 2022, 07:20

I consigli outdoor di ATL, tracce di ghiacciai: la serra morenica di Ivrea e il lago di Viverone

Lago di Viverone, foto Atl

Lago di Viverone, foto Atl

Un percorso alla scoperta delle curiosità del territorio biellese: dalla collina morenica più lunga d'Europa alla Riserva Naturale della Bessa, sulle tracce delle antiche miniere d'oro dei Vittimuli, fino al sommerso Villaggio Palafitticolo del Lago di Viverone.

Chi raggiunge il Biellese dalla pianura non può non notare un profilo caratteristico che delinea l’orizzonte verso ovest: si tratta della Serra, imponente rilievo morenico facente parte dell'anfiteatro morenico d'Ivrea, una spettacolare formazione di origine glaciale. Un antico ghiacciaio, nella sua corsa verso la pianura Padana, nel corso dei secoli ha creato un suggestivo anfiteatro di colline con un'estesa area pianeggiante al centro. La Serra morenica di Ivrea è uno dei lati dell'anfiteatro, e con i suoi 20 km di estensione che le valgono il titolo di collina morenica più lunga d'Europa, a prima vista appare come un lunghissimo muro che si estende rettilineo fino al Lago di Viverone, fungendo da confine tra le due province di Biella e Torino.

Andiamo alla sua scoperta con un itinerario che da Biella raggiunge Mongrando dove con una prima sosta andiamo a scoprire il Castelliere della Bessa, ubicato in un’area periferica rispetto al resto della riserva naturale, con accesso dalla strada provinciale Biella-Settimo Vittone. Scoperto nel 1963 e restaurato nel 2005, Il Castelliere si raggiunge inoltrandosi nel bosco con una breve camminata: si tratta di una particolare costruzione in ciottoli di fiume, caratterizzata da nicchie, pozzi e canaline, la cui funzione originaria è a tutt’oggi oggetto di studio.

Risaliti in auto e raggiunto l’accesso principale della riserva naturale a Zubiena, frazione Vermogno, partiamo sulle tracce delle antiche miniere d’oro dei Vittimuli, passeggiando sulla passerella sospesa tra le alte dune di ciottoli del percorso dei ‘Ciapei Parfundà’, o ancora andando alla ricerca dei massi erratici incisi e misteriosi dell’itinerario delle Incisioni rupestri. Contattando l’’Associazione Cercatori d’oro’ la cui arena, che ha più volte ospitato campionati nazionali ed internazionali di ricerca dell’oro, ha sede proprio all’ingresso della Riserva Naturale, è anche possibile dedicarsi a questa divertente e curiosa attività nel vicino torrente Elvo.

Percorrendo le dorsali della Serra raggiungiamo infine il Lago di Viverone, inserito nell’imponente Anfiteatro Morenico di Ivrea formatosi nel periodo quaternario, il secondo più grande in Italia dopo quello del Lago di Garda, dove è possibile affittare un’e-bike e andare alla scoperta di diversi percorsi collinari e della pianura circostante. Scegliendo l’itinerario ad anello intorno al Lago, sulla sua sponda orientale raggiungiamo un luogo davvero particolare: ad Azeglio, un pontile circondato da palafitte ci segnala il sito del sommerso Villaggio Palafitticolo del Lago di Viverone, risalente alla media Età del Bronzo (1650-1350 a. C.), dal 2011 Patrimonio dell’Umanità UNESCO in quanto parte del nel sistema dei Siti palafitticoli preistorici delle Alpi.

COSA PUOI FARE DURANTE IL TUO SOGGIORNO:

Percorso dei ‘Ciapei Parfundà’: Goditi una rilassante passeggiata nei boschi e scopri i resti di antiche miniere d'oro e accampamenti romani

Victimula e la ricerca dell’oro: Victimula, l’arena dei cercatori d’oro che sorge presso l'accesso principale della Riserva della Bessa, a Zubiena frazione Vermogno, è il punto di riferimento della ricerca dell’oro alluvionale in Italia. Qui più volte si sono svolti i Campionati Mondiali dei Cercatori d’Oro con partecipanti provenienti da tutto il mondo. Su prenotazione è possibile organizzare un’esperienza di ricerca dell’oro.

Itinerario ad anello intorno al lago di Viverone: Avventurati alla scoperta del lago di Viverone, all’interno di un’area protetta paradiso per i birdwatcher e che ti ripagherà con splendidi panorami.

Itinerario delle incisioni rupestri: Parti alla scoperta di un percorso lungo il quale si trovano numerosi massi erratici con la maggiore concentrazione di incisioni rupestri protostoriche.

https://www.atl.biella.it/dettaglio-percorso/-/d/tracce-di-ghiacciai-la-serra-morenica-di-ivrea-e-il-lago-di-viverone-1giorno

 

Atl

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