Manca ancora una partita quella contro Urania per definire il passaggio dell’andata del campionato di serie A2 per Pallacanestro Biella, però, dopo averle viste di tutti i colori, soprattutto rossoblù viene da confezionare una sorta di pagellone anticipato di fine anno dove sogni, speranze e aspettative sono all’ordine del giorno; da una depressione nelle prime giornate a una euforia natalizia frutto del duro lavoro maturato in queste settimane.
Soviero: 7 il giovane play sta crescendo e maturando, mr. Zanchi lo tiene sulla corda a volte, ma lui i numeri li possiede tutti, messo sotto pressione dall’esperienza di Spizzichini contro Mantova torna presto in panchina e poi mette a segno dei sigilli importanti per vincere la partita. Una stagione di grande crescita.
Bertetti: 7 il match winner o meglio MVP se vi piace il titolo dell’ultima partita è il vero cuore e polmone rossoblù, sa caricarsi come pochi, i suoi tiri ignoranti a volte sono di una bellezza incredibile e sono capaci di far esplodere il palazzetto. Una grinta incredibile che sa trasmettere al pubblico e anche ai suoi compagni, qualche appannamento in stagione c’è stato ma se mantiene il livello delle ultime partite, beh, non rimanete sul divano ma correte al Forum.
Infante 6,5 il suo match personale contro Iannuzzi fatto di sportellate e si contatti al limite è un po’ l’essenza del basket, quando non sei al massimo, fisicamente, ti rifugi nell’esperienza, e in questo lui ne ha da vendere parecchia. Leone in campo e in panchina è la giusta risorsa per traghettare un gruppo di ragazzi dalla gioia di giocare a basket a diventare una squadra competitiva.
Porfilio 6 visto poco in campo ma si è sempre fatto trovare pronto e ha concesso qualche minuto di respiro ai compagni, può essere un giusto tassello nelle rotazioni di mr. Zanchi.
Bianchi 7: le sue lacrime in campo dopo il quasi pareggio contro la corrazzata Cantù fanno comprendere quanto il gruppo sia unito e voglioso di fare bene, eclettico e imprevedibile può essere un’arma imprescindibile negli schemi del coach; da seguire con molto interesse.
Vincini 6 chiuso dagli altri lunghi e con un minutaggio non eccelso deve prendersi qualche responsabilità in più e sfruttare al meglio le occasioni che si presenteranno.
Pollone 8 capitan futuro è l’anima e il Dna rossoblù in campo, sa difendere come nessuno, imposta con coraggio e sa prendersi i giusti spazi e tempi in attacco, non ha mai avuto un solo momento deficitario nel corso della stagione Chapeau.
Morgillo 6,5 potrebbe e dovrebbe fare di più, la stazza è di quelle giuste, ma manca un po' di esperienza che potrebbe insegnargli Infante, ha una potenzialità incredibile e deve diventare determinante nei giochi difensivi e offensivi.
Hasbrouck 7,5 un regista occulto che sa prendersi con coraggio anche i tiri che i compagni rifiutano, grande uomo assist sa mettere i compagni in rampa di lancio.
Davis 8 inaspettato ed esplosivo, vero e proprio colpo di mercato del dinamico duo Olla/Zanchi che hanno visto in lui un giocatore giovane ma di grande talento. Le ultime partite, comprese anche quelle finite male hanno fatto capire che è un pilastro inamovibile del gioco rossoblù, lo rivedremo fra qualche mese in qualche squadra in serie A1.
Zanchi 9 dite quello che volete ma la pazienza di Giobbe di Mr Zanchi sta cominciando a dare i suoi frutti, ha fatto crescere, un pezzo alla volta, il gruppo; prendendo un brando di giovanissimi e dandogli un’ossatura di squadra. Si potrà arrivare all’agognata salvezza, magari in anticipo rispetto alla passata stagione. Il pronostico del cronista dice si, a patto che non intervengano fattori esterni e che la squadra non si faccia prendere da momenti di black out (come i primi cinque minuti in casa con il Mantova). Juric Zanchi è una garanzia.
Olla 9, mezzo voto in più perché è milanista, al suo primo ruolo da front man non delude e con una tranquillità serafica costruisce una squadra giovane indovinando i due americani e mettendo pepe a un campionato che anche se iniziato in salita potrà dare soddisfazioni.
Fulvio 10 manca, manca maledettamente, con le sue pagelle, le sue analisi e le sue battute, siamo sicuri che una squadra del genere l’avrebbe apprezzata molto e avrebbe coniato persino qualche termine dei suoi per definire la rinascita delle ultime settimane.