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COSTUME E SOCIETÀ | 03 dicembre 2021, 06:50

Liceo Sella a Biella, al via i lavori nell'edificio di via Addis Abeba

Il problema sono ora gli spazi per fare educazione fisica che non ci sono per tutti gli allievi. Una soluzione come palestra sarà il Pala Pajetta

Liceo Sella a Biella, al via i lavori nell'edificio di via Addis Abeba, foto Studio Fighera

Liceo Sella a Biella, al via i lavori nell'edificio di via Addis Abeba, foto Studio Fighera

Il preside del Liceo Sella Gianluca Spagnolo ha consegnato le chiavi alla ditta che dovrà rimuovere l'eternit trovato nelle piastrelle che si sono sollevate con i forti temporali estivi. Le classi sono state divise tra la media San Francesco, Città Studi, la Fondazione Sella Lab e la Ludoteca. Si tratta insomma di un liceo “diffuso”, come lo definiscono gli stessi studenti, dove a mancare sono però ancora gli spazi dove fare educazione fisica. E se per alcune classi il problema sarà risolto a giorni, per altre si dovrà attendere di tornare in via Addis Abeba.

“Tutto sommato la situazione è sotto controllo – spiega il dirigente Spagnolo - . I ragazzi sono per lo meno tutti in classe. La ditta incaricata si è messa al lavoro nella nostra scuola, ha tempo per contratto con la Provincia al massimo 117 giorni per finire. Incrociamo le dita. Si tratta di rimuovere la parte di pavimento che si è sollevata con la pioggia oltre che anche tutto il resto. Sono interessati tutti i piani. L'unica cosa è che dove hanno trovato oggi sistemazione le classi non abbiamo le palestre. I ragazzi fino a oggi hanno usato gli spazi esterni che ci sono stati gentilmente concessi, ma con il freddo non sarà più sempre possibile. A giorni dovremo firmare un accordo per usare il Pala Pajetta, ma non tutti potranno arrivarci. Solo le classi nelle vicinanze”.

A non poter sfruttare quelli spazi saranno le classi dell'indirizzo Classico. “Purtroppo sono lontane – conclude il preside – e per questo mi spiace e assicuro ai ragazzi che non appena sarà conclusa una prima tranche di lavori saranno i primi a fare ritorno. Ho infatti chiesto espressamente alla Provincia di procedere per piano proprio per un rientro progressivo”.

s.zo.

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