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ATTUALITÀ | 01 dicembre 2021, 17:00

Academy: 5 milioni a tessile e green jobs su Biella per ridurre il disallineamento tra domanda e offerta

Nel 2022 è prevista l’operatività delle prime Academy su Torino e Biella a partire da aprile con un investimento complessivo di 14 milioni

Academy: 5 milioni a tessile e green jobs su Biella per ridurre il disallineamento tra domanda e offerta

Academy: 5 milioni a tessile e green jobs su Biella per ridurre il disallineamento tra domanda e offerta

Ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro in Piemonte: è questo uno degli obiettivi del nuovo sistema formativo “Academy”, presentato dall’assessore alla Formazione professionale, lavoro e istruzione Elena Chiorino in conferenza stampa a Palazzo Lascaris. 

A fronte di oltre 222 mila assunzioni programmate dalle imprese, il 31% è stato di difficile reperimento, in particolare per quanto riguarda operai specializzati (45,7%) e professioni tecniche (41,8%), per mancanza di candidati (16,2%) e per difetto di competenze (12,4%). E così non va.

“Il modello Academy – ha esordito l’assessore Elena Chiorino - rappresenta progettare e realizzare percorsi formativi condivisi, con un ruolo attivo delle imprese, che non demandano integralmente a terzi la realizzazione dei percorsi formativi, ma che “investono” mettendo a disposizione le proprie tecnologie. Il traguardo è fissato nel 2022 con l’operatività delle prime Academy su Torino e Biella a partire da aprile 2022 con un investimento complessivo di 14 milioni: 9 milioni per l’Academy dedicata alla mobilità sostenibile su Torino e 5 milioni dedicati a tessile e green jobs su Biella”.

Che cosa sono le Academy? Un modello organizzato per filiere che lavorano in rete di operatori della formazione e delle imprese, e focalizzate sulle vocazioni dei territori con alto contenuto di innovazione tecnologica ma anche uno strumento innovativo di qualificazione della forza lavoro, per inserire nuovi lavoratori in impresa e specializzare o riqualificare i lavoratori occupati. Si avvalgono delle risorse umane, organizzative e/o economiche dei soggetti componenti, in particolare delle aziende partner, che partecipano attivamente alla formazione collaborando nella progettazione dei percorsi e mettendo a disposizione macchinari, attrezzature e tecnici per la docenza.  Verranno costituiti dei veri e propri "hub" di competenze a servizio delle aziende, utilizzando metodologie e strumentazione tecnologicamente avanzata in laboratori aziendali sempre in linea con le logiche produttive aziendali più aggiornate 

In particolare, le Academy saranno composte da una o più agenzie formative accreditate, imprese medie e piccole con capacità formativa, in partenariato con soggetti del sistema educativo e formativo come, associazioni datoriali, centri di formazione professionale, le Fondazioni ITS, i Centri di Ricerca, i Poli di Innovazione, i Competence center in stretta connessione con scuola e università. La misura sperimentale prevede 3 tipologie di azioni, ovvero per l’aggiornamento e riqualificazione delle persone occupate, per l’inserimento lavorativo di persone disoccupate e con azioni di sistema per il rinforzo e la promozione del modello “Academy di filiera”.

Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti il Presidente di Confindustria Piemonte Marco Gay, il Presidente Confapi Corrado Alberto, il Direttore Generale Confartigianato Piemonte Carlo Napoli, il Direttore Confcommercio Marco Gossa, in rappresentanza delle agenzie formative Marco Faggioni di Enaip Piemonte, in rappresentanza dei sindacati Maria Teresa Cianciotta. Entrando nello specifico dei territori su cui si avvieranno le prime Academy, hanno preso parola Riccardo Rosi, Vice Direttore dell’Unione Industriali di Torino,  Marco Bortolini dell’Azienda Filati Dive di Biella – Giovanni Vietti Presidente dell’Unione Industriale Biellese e Pierfrancesco Corcione Direttore dell’UIB e Presidente della Fondazione Tam di Biella. 

c.s.regione, s.zo.

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