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ATTUALITÀ | 30 novembre 2021, 11:45

Robotica e nuove tecnologie per il rilancio di Asl Biella FOTO

Ieri pomeriggio tavola rotonda all'Ospedale per la presentazione del piano di rilancio.

asl biella

Robotica e nuove tecnologie per il rilancio di Asl Biella (foto di Studio Fighera per newsbiella.it)

Si è svolta ieri, 29 novembre, presso la sala convegni dell’ospedale di Biella, la tavola rotonda per la presentazione del piano di rilancio di Asl che ha visto tra i suoi protagonisti il direttore generale Mario Sanò, il direttore sanitario Claudio Sasso e il direttore amministrativo Paolo Garavana.

A prendere subito la parola è stato Sanò: “Questo è un momento di condivisione – afferma il direttore generale – e l’idea è quella di presentare un’accurata analisi dei punti di forza e di debolezza e, di conseguenza, un piano di azione pertinente ed efficace”. Si inizia quindi dai punti di forza, in particolar modo la grandezza della struttura capace di ospitare molti reparti e la presenza di eccellenze dal punto di vista professionale.

In merito alle criticità Sanò sottolinea come Asl Biella sia la più piccola in Piemonte e, nonostante la presenza di eccellenti professionisti, si abbia difficoltà ad attirarne di nuovi, più propensi ad andare via che ad arrivare. Infine, un dato preoccupante e che non deve essere ignorato è quello sulla bassa natalità e l’alto numero di anziani bisognosi di cure. In termini di dati, Biella presenta un indice di vecchiaia (rapporto tra over 65 e popolazione dagli 0 ai 14 anni) di 303 contro una media italiana di 179. Sono queste le analisi che hanno dato vita al piano di rilancio S.W.I.T.C.H. (sviluppo, welfare, innovazione, territorio, competenze, hospitality).

Tra i punti elencati spicca quello dell’innovazione come perno intorno a cui far ruotare l’eccellenza e rendere Biella un polo attrattivo per i professionisti del settore. La tecnologia a cui si ambisce è la robotica chirurgica, concretizzata in un macchinario dotato di braccia meccaniche e manovrato dal chirurgo stesso dal nome suggestivo di “Sistema Da Vinci”; un nuovo modo di operare in grado di ridurre l’invasività dell’intervento, il tempo di ospedalizzazione e il ricorso agli antidolorifici.

Investimenti sulla formazione e sulla ricerca, telemedicina, incremento del welfare per i dipendenti e una facilitazione delle pratiche burocratiche tramite una maggior collaborazione con il territorio sono i punti focali del piano di rilancio che, ambiziosamente, si pone l’obiettivo di rendere Biella un punto di riferimento nel quadrante provinciale Bi-Vc-Vco-No.

Redazione mi. be.

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