/ COSTUME E SOCIETÀ

COSTUME E SOCIETÀ | 18 novembre 2021, 09:00

Pellegrini sardi di “Stella Maris” incontrano la Regina Montis Oropae

pellegrini oropa

Nell’immagine, pellegrini della Parrocchia “Stella Maris” di Porto Cervo, Arzachena (Olbia-Tempio), ad Oropa

Sono partiti in pellegrinaggio dalla Sardegna per giungere ad Oropa i parrocchiani della chiesa “Stella Maris” che vivono a Porto Cervo, a Baja Sardinia, a Lisca di Vacca e ad Abbiadori, frazioni di Arzachena nella provincia di Olbia-Tempio. Dalle località del turismo più esclusivo, Sardi che vivono in Sardegna compiono un loro viaggio sbarcando all’aeroporto di Torino verso i grandi luoghi piemontesi della spiritualità, riporta il foglio che guida le loro escursioni, tra Reale basilica di Superga, Sacra di San Michele, Chiesa della Consolata, Basilica di Maria Ausiliatrice, fin sul Sacro Monte di Orta San Giulio, per concludersi in Val Vigezzo, tra Santa Maria Maggiore e il Santuario della Madonna del Sangue di Re.

La quarta delle otto intense giornate, guidati dal loro parroco don Raimondo Satta, fa tappa ad Oropa, località cara ai Sardi di Sardegna che vivono dentro e fuori dall’Isola del loro conterraneo sant’Eusebio da Cagliari, patrono del Piemonte. Eusebio di Vercelli, “Sardus natione”, nell’anno 345, introdusse nella sua azione evangelizzatrice il culto mariano di Maria “Deipara”, Madre di Dio, ad Oropa, a Crea (Alessandria) e nella nativa Cagliari. Brevemente salutati dal presidente di Su Nuraghe, Battista Saiu, ad accoglierli nella basilica antica, mons. Salvatore Pompedda, di Pattada (Sassari), collegiale di Oropa che, per loro, ha officiato la Santa Liturgia.

Ai piedi del simulacro della Madonna bruna, avvolto nel manto regale della misericordia che ancora lo ricopre, le terre di Piemonte e di Sardegna si incontrano nel nome della Vergine Maria, invocata con uno dei più antichi titoli come “Stella del Mare”, guida nella fede al pari della Stella polare per i marinai; per la quinta centenaria volta, eletta dai Biellesi “Regina del Monte di Oropa”, vetta, modello a cui tendere e raggiungere.

Simmaco Cabiddu (Su Nuraghe Biella)

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore