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AL DIRETTORE | 15 novembre 2021, 17:41

Liceo Sella e "I lunghi tempi di una burocrazia incomprensibile"

Nella lettera l'associazione "Insieme... di più" aspetta dalle istituzioni ancora dei chiarimenti

Liceo Sella e "I lunghi tempi di una burocrazia incomprensibile", per la presidente dell'associazione "Insieme... di più"

Liceo Sella e "I lunghi tempi di una burocrazia incomprensibile", per la presidente dell'associazione "Insieme... di più"

Riceviamo e pubblichiamo una lettera che riguarda la situazione del Liceo Sella.

"In relazione alla nota questione che ha visto del tutto inaspettatamente la chiusura dell’Istituto scolastico Liceo Q. Sella, devono portarsi all’attenzione dell’opinione pubblica alcune elementi che destano indignazione non foss’altro che per la mancanza di trasparenza in ordine a quanto doveva normativamente essere operato per il controllo e per il monitoraggio degli edifici pubblici in particolare con attenzione alla scuola. Nello specifico le norme in materia (legge23.3.2001 n.93) impongono la realizzazione di una “mappatura” completa delle scuole. Per ripercorrere quanto accaduto segnalo come la notizia della possibile chiusura dell’Istituto in oggetto venne da me appresa in seno al consiglio di istituto tenutosi il giorno 31 agosto presenti i rappresentanti provinciali quando chiesi espressamente quando in forza alla legge di cui sopra fosse stata effettuata la mappatura dell’istituto e quando effettuati gli ultimi controlli delle coperture della struttura ma soprattutto chiesi se la provincia avesse partecipato al bando regionale scadente il 30 ottobre 2020 che riconosceva la corresponsione di fondi, sino ad un riconoscimento di € 250.000 per l’attività di bonifica. In quella sede chiesi anche di avere tutta la documentazione a riguardo. Le risposte furono da parte del tecnico incaricato di aver assunto l’incarico solo dal 2019 mentre la mancata partecipazione al bando sarebbe imputabile all’insussistenza di elementi di preoccupazione rispetto alla presenza di amianto, elemento questo suffragato dalla minima presenza di “eternit” e ad una non prevedibile insorgenza di fenomeni atmosferici così come verificatisi nel mese di luglio".

"Alla luce di ciò - continua la lettera - insistetti per sapere quando furono realizzate le manutenzioni sul tetto. Mi venne comunque risposto che nell’ottica di trasparenza dell’azione amministrativa tutti gli atti sarebbero stati messi a disposizione della collettività senza nessun problema. Dal che ritenni, come presidente dell’associazione “….insieme di più”, associazione che tutela i diritti dei bambini e degli adolescenti di depositate formalmente istanza di accesso agli atti, per il tramite dell’avvocato Nicoletta Solivo che collabora con la nostra associazione, cosa che ebbi a ribadire anche in seno ad un incontro con il vice presidente della Provincia non meno di venti giorni fa. Solo la scorsa settimana ci venne risposto che la nostra istanza appariva generica e non chiara e che non si comprendeva quale fosse l’interesse da noi rappresentato per ottenere la documentazione in parola. Ora, anche a voler ammettere, che la genericità della richiesta possa essere stata fraintesa ritengo che nell’ottica della chiarezza e del rispetto nei rapporti tra gli individui tutto questo tempo appaia incomprensibile. Ora comprendo che molteplici sono gli impegni dei rappresentanti delle istituzioni ma altrettanto vero che quando i valori in gioco sono il benessere e la tutela dei più giovani che dovrebbero rappresentare il futuro del nostro paese meritano rispetto ed attenzione perché a noi adulti guardano per avere certezze e, punti di riferimento".

"Di certo - continua la lettera - riformuleremo con le specifiche del caso le nostre richieste nella consapevolezza del pieno diritto di ogni cittadino di poter conoscere l’azione amministrativa svolta dalla Provincia e che riguarda in modo diretto interessi dei minori. Infine ribadisco che non si tratta di una attacco nei confronti dell’attuale amministrazione provinciale tanto che si ritiene che nell’arco degli anni dal 2001, data di entrata in vigore della legge 93/2001, ad oggi si sono susseguiti alla guida della Provincia ben sei Presidenti. Nello specifico Orazio Scanzio, Sergio Scaramal, Roberto Simonetti, Angelo Ciuni, Emanuele Ramella Pralungo e l’attuale Gianluca Foglia Barbisin. Certa di aver chiarito come tutto quanto sin qui fatto nasca dalla volontà di evitare il riproporsi di situazioni come quella che ha riguardato gli studenti del liceo Q Sella auspico finalmente una proposta concreta delle istituzioni".

Elisa Incoronato Gobbi, presidente Associazione "Insieme...di più"

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