AL DIRETTORE - 25 ottobre 2021, 15:40

Poveri sentieri biellesi, povera"Busa" FOTO

sentieri busa

Poveri sentieri biellesi, povera"Busa" FOTO

Questo articolo vuole essere una presa di coscienza sullo stato di abbandono di numerosi sentieri del biellese, sia dal punto di vista della segnaletica, sia della manutenzione.

Chiunque arrivi nel Biellese per un'escursione si trova davanti a sentieri, ad eccezione di alcuni più battuti e dove è difficile perdersi, non segnalati in modo adeguato e con fondo dissestato e similari a ruscelli, come la blasonata pista Busancano, diventata da gloriosa pista da sci un torrente dissestato agonizzante di interventi di ripristino.

Per non parlare del sentiero da Piedicavallo alle Selle di Rosazza, da più di un anno dall'alluvione ancora impraticabile. E tanti sentieri a valle del Tracciolino, importanti per gli spostamenti delle persone tra i paesi fino a cinquanta anni fa ed ora dimenticati e irriconoscibili. E le tratte per raggiungere i rifugi della zona, con mulattiere secolari lasciate all'abbandono, una sconfitta per storia, tradizione e patrimonio.

Arrivati a questo punto rimane solamente una cosa da fare: rimboccarsi le maniche e partire per ridonare l'antico splendore, per poter insegnare a grandi e piccini l'immenso valore del nostro territorio e favorire l'afflusso di turisti in ogni stagione. Credo che con un dialogo costruttivo tra C.A.I., associazioni di volontariato e pro loco della zona, associazioni sportive legate alla corsa in montagna si possa trovare un punto di incontro per organizzare una serie di interventi mirati di segnaletica, pulizia e ripristino delle tratte più disastrate.

In questo contesto si dovrebbe aggiungere un forte contributo delle istituzioni, il cui scopo sarebbe proprio quello di lavorare per il territorio rendendolo fruibile per la popolazione locale e un' attrattiva per chi arriva da fuori , impostando a medio e lungo termine un monitoraggio e un lavoro continuo. Sarebbe ora di ridare un decoro al nostro Biellese, non solo con le parole, i post e i video ma finalmente con i fatti!

Enzo Mersi

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