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SPORT | 20 ottobre 2021, 15:07

Biella “Play the Games”: attesi 520 atleti, 10 discipline, 300 volontari e 10 impianti sportivi coinvolti, Foto

Testimonial l'atleta olimpico Marco Lingua. La cerimonia di apertura dei giochi organizzati da Special Olympics sarà venerdì 29 al Biella Forum. L'evento sarà occasione di festeggiare i 25 anni di Asad Biella

La presentazione questa mattina in Comune, foto studio Fighera

La presentazione questa mattina in Comune, foto studio Fighera

Manca poco più di una settimana a un evento molto atteso per Biella e non solo presentato questa mattina in Comune a Biella: da venerdì 29 a domenica 31 ottobre 2021, nel capoluogo si svolgeranno infatti, i giochi “Play the Games”, organizzati dallo Special Olympics Italia Team Piemonte in collaborazione con la Città di Biella, il Comune di Gaglianico, l'associazione sportiva A.S.A.D. Biella e la cooperativa sociale SportivaMente. Partner dell'iniziativa sono Coca Cola, Rewoolution, LVMH Sviluppo Sostenibile, Banca Sella, Biella Jazz Club, Santo Stefano Wellness & Sport e Dance 4.

La manifestazione avrà una partecipazione record perché gli atleti iscritti saranno ben 520, appartenenti a 40 team provenienti da tutto il nord Italia e impegnati in 10 diverse discipline: atletica, bocce, bowling, calcio, flag rugby, ginnastica ritmica, karate, nuoto, pallavolo e tennis. Il programma sportivo sarà preceduto dalla cerimonia d'apertura, fissata per venerdì alle ore 18 al palasport “Biella Forum” di Via Fred Buscaglione 2 con coreografie a cura della scuola di danza Dance 4 di Emily Angelillo, musiche dal vivo con il Max Tempia Power Six e la voce di Silvia Fusè e l'intrattenimento di Noemi Gariano e Christian Zerbola. Nel corso della giornata ci sarà spazio anche per la celebrazione dei 25 anni di A.S.A.D. Biella, baluardo cittadino dell'inclusione sportiva; il ruolo di testimonial ufficiale verrà ricoperto da Marco Lingua, atleta di lancio del martello con 2 partecipazioni olimpiche (Pechino 2008 e Rio 2016), 1 argento ai Mondiali Militari di Sofia 2009 e un 10° posto agli Assoluti di Londra 2017, 3 partecipazioni ai Campionati Europei con 2 finali ottenute e 16 titoli di Campione d'Italia.

Tutte le gare (in programma nelle giornate di sabato e domenica) si svolgeranno secondo lo spirito di Special Olympics, movimento sportivo fondato da Eunice Kennedy Shriver nel 1968, con i partecipanti raggruppati secondo il livello di abilità per promuovere l'autonomia, l'autodeterminazione, l'autostima e la relazione. Gli sport di squadra saranno “unificati”, ovvero giocati da squadre composte da persone con e senza disabilità intellettiva: «Organizzare i Giochi sul nostro territorio - dichiara il Presidente di Special Olympics Italia Team Piemonte e di A.S.A.D. Carlo Cremonte – è sempre un grande onore, soprattutto in virtù delle esperienze precedenti che hanno visto un coinvolgimento straordinario del pubblico venuto a tifare alle gare. Sono proprio gli atleti a trasmetterci il coraggio necessario per organizzare, in condizioni difficili a causa della pandemia, un evento con numeri impensabili solo fino a qualche settimana fa: si tratta, senza ombra di dubbio, della manifestazione sportiva per persone con disabilità più grande realizzata quest'anno in Italia».

I “Play the games” avranno una ricaduta importante per tutto il territorio biellese che, oltre a ospitare nelle proprie strutture ricettive tutti i partecipanti, avrà la possibilità di valorizzare i 10 impianti sportivi protagonisti dei giochi (Bocciodromo Comunale, Bowling Center Two, Palestra Pietro Micca, Biella Rugby, Biella Tennis Academy, Stadio Lamarmora-Pozzo, Palestra Ippon 2, Palestra Rivetti, Piscina Comunale Rivetti e il Campo da Calcio sintetico Comunale di Corso 53° Fanteria): «È sempre un onore e una gioia – commenta il Sindaco Claudio Corradino - ospitare in città le competizioni legate a Special Olympics Italia, ma in questa occasione lo è ancora di più perché si tratta di un ritorno alla socialità e alla normalità dopo l’emergenza sanitaria. I cittadini di Biella si sono sempre stretti intorno a questi eventi con grande partecipazione ed affetto e sono certo che durante i “Play the games” ci sarà tanto pubblico pronto a fare il tifo per questi incredibili e generosi atleti: ora più che mai avranno voglia di tornare a gareggiare con entusiasmo e spirito sportivo! Buoni Play the Games a tutti».

c.s., s.zo.

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