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EVENTI | 20 ottobre 2021, 07:20

Castagne, gelatina di corniolo e vino di Sardegna al Museo delle Migrazioni di Pettinengo

nuraghe castagne

Nell’immagine, un momento della presentazione della “torta di mele in pasta brisée”

Prossimo nuovo appuntamento domenica 24 ottobre 2021, alle ore 16:00, a Pettinengo, al Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, via Fiume, 12, presentazione di torta di castagne, gelatina di corniolo e Moscato di Sardegna delle “Cantine Li Seddi” – degustazione guidata dal sommelier Ennio Pilloni - partecipazione e visita al Museo libera e gratuita.

Domenica 17 ottobre, le mele nelle varietà locali sono state le protagoniste dell’ “Autunno a Pettinengo”. Conoscenza sensoriale, facile, piacevole e immediata, che permette di accedere agli archivi immateriali del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli. Quello di Pettinengo è un Museo dinamico aperto alle scuole e alla società, con oggetti e saperi in reciproca relazione con i fruitori-informatori. Riscoperta dello stare assieme, nuova socialità attraverso i sensi in tempi di restrizioni senza fine, per cercare di far fronte all’indotta e amplificata paura dell’altro. Protagoniste le mele della tradizione, sopravvissute oramai solo in pochi esemplari. Tra le varietà locali impiegate nella preparazione, la “renetta” detta “carpandü” e il “pum damadé”, mela verde poi gialla, acidula e acquosa, di lunga conservazione.

Piante superstiti al pari dell’una volta diffusissimo “pum da l öli”, “mela dell’olio”, di colore bianco-verde ghiacciato, agrodolce e succosa, e il “pum ad san Martìn”, mela che giunge a maturazione a san Martino (11 novembre). Per l’evento, al Museo delle Migrazioni, il frutto della conoscenza, ridotto in fette sottili dopo essere stato privato del torsolo e della buccia, è stato geometricamente disposto a spirale su una sfoglia di pasta brisée spolverata di zucchero semolato e cannella, prima di essere infornato. Anche in questo caso, durante la presentazione della ricetta di mele in pasta brisée, preparata da Loredana e Idillio custodi del Museo, i partecipanti hanno fornito contributi nuovi e personali, arricchendo ulteriormente gli archivi museali.

Tra questi, la testimonianza sulla presenza di piante di corniolo dai cui frutti ottenere rare marmellate. Il prossimo appuntamento dell’Autunno a Pettinengo, oltre a castagne e vino, coprotagonista sarà il corniolo: sarà possibile assaggiare gelatine ottenute dalle sue bacche. Il tutto sarà accompagnato dalla degustazione guidata del vino “Aria di Mari”, Moscato di Sardegna fermentato in bottiglia, presentato dal sommelier Ennio Pilloni, messo a disposizione dalla Cantina Li Seddi di Badesi (Sassari).

Simmaco Cabiddu (Su Nuraghe Biella)

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