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ATTUALITÀ | 20 ottobre 2021, 06:50

Chiusura a passaggi livello a Sandigliano, sindaco:“Abbiamo fatto la scelta più congrua per il territorio”

Minoranza insoddisfatta dopo la discussione in consiglio comunale, Ferrarotti: “Non condividiamo la scelta di rinunciare al sovrappasso sostitutivo del passaggio a livello di via Dante”

Confronto tra sindaco e minoranza sulla chiusura a passaggi livello a Sandigliano - Foto archivio newsbiella.it

Confronto tra sindaco e minoranza sulla chiusura a passaggi livello a Sandigliano - Foto archivio newsbiella.it

Dopo il confronto del 12 ottobre tra l’amministrazione comunale di Sandigliano ed i firmatari della petizione conto la chiusura del passaggio a livello di via Dante Alighieri, la questione è stata discussa anche dal consiglio comunale di giovedì 14 ottobre.

All’insoddisfazione dei firmatari è seguita quella della minoranza consigliare. “Prima del consiglio non sapevano i dettagli della vicenda. – dice il consigliere Pier Luigi Ferrarotti – Dopo siamo giunti alla conclusione che esiste un accordo tra Rete Ferroviaria Italiana ed i comuni interessati all’elettrificazione della linea Biella-Santhià per la chiusura di tutti i passaggi a livello”.

“L’amministrazione – continua Ferrarotti - ha preso la questione alla leggera rinunciando alla proposta di RFI di un sovrappasso sostitutivo, realizzato a spese di RFI in via Casale, a poche centinaia di metri dal passaggio a livello verso il centro del paese, che avrebbe mantenuto la viabilità verso la parte sud di via Dante. Invece, ha controproposto una pista ciclopedonale tra via Dante e via Stazione, che, visto il costo nettamente inferiore, è stata accolta con favore da RFI”.

Come i firmatari della petizione, anche la minoranza lamenta che questa scelta è stata fatta senza alcuna valutazione comparativa in campo economico, ambientale, e sociale tra le due alternative. Tanto che il consigliere Ferrarotti ha chiesto all’ufficio tecnico comunale copia della perizia di cui l’amministrazione aveva parlato all’incontro con i firmatari. “L’ufficio tecnico mi ha risposto che non c'è perizia  scritta – precisa Ferrarotti  – ma che i progetti sono stati valutati in via preliminare a voce insieme ad un urbanista.”

Nella replica del sindaco Mauro Masiero, le ragioni della scelta. “Per la chiusura dei nostri tre passaggi a livello di via Dante, via Carducci e via Verdese, abbiamo esaminato e poi ritenuto idonei i progetti di RFI, che è ente compente e qualificato in materia. Progetti che, oltre a via Dante, comprendono il ponte a due corsie in realizzazione su via Cesare Battisti che migliorerà il collegamento tra la Biella-Santhià e la Strada Trossi, la rotatoria sulla stessa Trossi all'uscita di via Cesare Battisti che ci collegherà a Candelo, e la pista ciclopedonale che abbiamo proposto”.

“Quanto alla proposta di ponte sostitutivo al passaggio a livello di via Dante – spiega il sindaco – abbiamo detto no per perchè questo ponte sarebbe terminato in mezzo alla zona residenziale della stessa via Dante, dove non vogliamo mettere in difficoltà l'espansione abitativa”.

Alessandro Bozzonetti

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