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ATTUALITÀ | 14 ottobre 2021, 16:00

Green Pass, Confartigianato Imprese Trasporti: “Chiediamo al Governo maggiori chiarimenti sulla norma per autotrasportatori"

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Green Pass, Confartigianato Imprese Trasporti: “Chiediamo al Governo maggiori chiarimenti sulla norma per gli autotrasportatori"

Gli artigiani hanno sempre sostenuto il green pass anche se a livello pratico, l’estensione dell’obbligo a tutti i lavoratori potrebbe comportare alcune criticità, soprattutto per alcune categorie produttive come quelle degli autotrasportatori. “Chiediamo al Governo maggiori chiarimenti sulla norma per la categoria degli autotrasportatori: diversamente si rischia di compromettere la lenta e faticosa ripresa e di penalizzare un intero settore già duramente provato dalla crisi sanitaria”. È il grido d’allarme degli autotrasportatori di Confartigianato Piemonte, che chiede al Governo maggiore chiarezza prima che scatti l’obbligo del green pass per i lavoratori, previsto per il 15 ottobre, per scongiurare l’aggravamento della difficoltà di reperire autisti.

“Il Green Pass crea problemi che si potrebbero evitare con l’obbligo vaccinale vista l’imperatività di non vanificare i sacrifici fatti nel lockdown, accelerare la ripresa economica e fornire una motivazione aggiuntiva per vaccinarsi. Le aziende sono pronte, ma sono le modalità operative che potrebbero generare importanti criticità. Inoltre sarebbe ora che lo Stato si comportasse da tale e ritornasse a garantire i pilastri fondamentali del vivere civile, come la salute”. “Vogliamo inoltre evidenziare la necessità di garantire l'omogena applicazione della norma su tutto il territorio nazionale che andrebbe rispettata dai lavoratori nazionali e da quelli stranieri, per non incorrere ad alcuna forma di alterazione del mercato”.

“Il Governo avrebbe dovuto, però, assumersi la responsabilità della salute dei cittadini non attraverso l’estensione dell’obbligo del Green Pass a tutti i lavoratori, ma attraverso l’obbligo vaccinale - Attendiamo, inoltre, un chiarimento da parte del Governo sulla portata finale del testo dell’art. 3 del Decreto Legge n. 127/2021, perché a nostro avviso c’è poca chiarezza nell’interpretazione per le imprese con meno di 15 dipendenti”. L'auspicio di Confartigianato trasporti del Piemonte, insomma, è che si possano chiarire i dubbi sull'applicazione del decreto per arrivare a un risultato definitivo ed omogeneo che possa garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro, ma anche procedure compatibili con l’organizzazione e la pianificazione del lavoro degli autotrasportatori.

Comunicato stampa g. c.

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