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CRONACA | 13 ottobre 2021, 06:50

Biella, picchia moglie e suocera e istiga il cane contro gli agenti: fermato con lo spray

Arrestato dalla Polizia in flagranza di reato un uomo di 40 anni, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi.

polizia massacra

Biella, massacra di botte moglie e suocera e istiga il cane contro gli agenti: fermato con lo spray (foto di repertorio)

Picchia la moglie e la suocera e, all'arrivo delle Volanti, istiga il proprio cane contro gli agenti. Protagonista del grave episodio di violenza un 40enne, già noto alle forze dell'ordine, arrestato in flagranza di reato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi. Il fatto si è consumato nella serata di mercoledì scorso, in un'abitazione situata nella zona sud di Biella.

A richiedere l'intervento dei poliziotti i vicini di casa che hanno udito urla spaventose e un trambusto preoccupante da un appartamento vicino. All'arrivo della Polizia, stando alle ricostruzioni del caso, una donna si è affacciata sul balcone di casa e avrebbe urlato di essere stata picchiata indicando nel marito che, in quel momento, stava uscendo dalla palazzina con il proprio cane, l'autore del gesto. Di fronte a quelle accuse, l'uomo le avrebbe lanciato una bottiglia, che aveva con sé, mancando totalmente il bersaglio.

Gli agenti allora si sono avvicinati per chiedere spiegazioni ma non avevano ancora fatto i conti con l'atteggiamento fortemente aggressivo del 40enne: dapprima, infatti, avrebbe scagliato un'altra bottiglia e istigato il proprio quattro zampe contro di loro; poi,avrebbe cercato di colpirli con una raffica di calci e pugni. Una situazione a dir poco incandescente, prontamente domata grazie all'utilizzo dello spray al peperoncino che gli ha permesso di bloccare il soggetto. In seguito, la Polizia si è portata nell'appartamento trovandosi di fronte una scena agghiacciante: stanze di casa messe letteralmente a soqquadro, arredamenti e soprammobili danneggiati, e due donne con i segni della violenza impressi sul corpo.

Agli agenti, la donna di circa 32 anni avrebbe raccontato di esser stata aggredita e stretta con le mani al collo dal marito; anche la suocera di circa 62 anni, intervenuta a difesa della figlia, sarebbe stata picchiata con ferocia. Entrambe sono state assistite dal personale sanitario e avrebbero riportato 30 giorni di prognosi. Il marito è stato arrestato e denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale. Nessuno degli operatori intervenuti è rimasto ferito.

g. c.

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