AL DIRETTORE - 28 settembre 2021, 09:35

"Parliamo del nostro Ospedale?" Un lettore scrive

"Parliamo del nostro Ospedale?" Un lettore scrive

Ho letto la lettera che l’assessore regionale Chiorino ha inviato al Direttore dell’A.S.L. Mario Sanò.

L’assessore ha giustamente detto che “è inaccettabile che le visite ai pazienti siano consentite solo ogni 48 ore”. Vorrei aggiungere che ci sono altre cose che non vanno.

Attese lunghissime per visite ed esami. Veniamo dirottati in altre strutture, Vercelli - Novara - Domodossola, Novi , ecc. A titolo personale: visita a Vercelli dopo 2 giorni a Biella dopo 40 gg.

Stiamo parlando di persone, non di pacchi spediti a mezzo corriere. Inconcepibile doversi sobbarcare queste trasferte per cose fattibili in loco. Certo c’è il privato che risolve i problemi, ma non tutti hanno la possibilità finanziaria per visite ed esami a pagamento.

Un amico dirottato a Novara per una TAC cardiaca perché a Biella non si fanno (gli è stato detto). Ma salvo smentite, a Biella si fanno, mancano i medici?

Vediamo sale d’attesa vuote o semivuote, per quale motivo?
Sicuramente ognuno di noi avrebbe qualcosa da dire.

Altro punto. Il direttore, da poco insediato, è al corrente che all’Ospedale c’erano i volontari?
Li abbiamo visti all’opera, nel loro piccolo e a costo zero. Collaboravano per il buon funzionamento della struttura. Erano apprezzati dai pazienti e dal personale sanitario.

Davano Informazioni, suggerimenti, conforto a persone anziane, aiuto al personale.
Li vedremo ancora?

Ricordo che il laboratorio analisi doveva essere trasferito a Novara, anche se modernissimo. Come è andata a finire?
Vogliono trasferire anche i reparti? E’ una mia impressione, spero infondata, ma sento aria di delocalizzazione.

Spero che il nuovo direttore risolva questi problemi. Auguri di buon lavoro.

Lettera firmata

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