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ATTUALITÀ | 26 settembre 2021, 07:30

Verso il riconoscimento a Comunità Europea dello Sport. Maiolatesi: “Ci sono tutti i presupposti per ottenerlo”

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Verso il riconoscimento a Comunità Europea dello Sport. Maiolatesi: “Ci sono tutti i presupposti per ottenerlo”

Il progetto “Terra della Lana - sport, benessere, turismo e moda” è partito il 23 gennaio 2021 quando il Comune di Biella ha proposto ai comuni della propria Provincia di unirsi nel candidare il territorio ad Aces Europe per il titolo di “Comunità Europea dello Sport” per l’anno 2023.

La Federazione riconosciuta dalla Comunità Europea da circa 20 anni segue le numerose candidature a Capitale, Città, Comune, Comunità, Isola e Regione Europea dello Sport. Attraverso il lavoro delle delegazioni di ogni Stato europeo, il titolo viene assegnato ai territori che si contraddistinguono con dei progetti che seguono i principi etici dello sport. Ed è stato fatto proprio un lavoro di squadra per arrivare a metà cammino, quello dove ci si trova ora con la commissione in visita nei 29 Comuni aderenti all’iniziativa. Oggi si conclude la visita dei membri di Aces Italia che hanno visitato alcuni dei numerosi impianti sportivi e culturali presenti sul territorio in una tre giorni ricca di impegni, con 25 appuntamenti a giornata, attraverso palasport, bocciodromo, piscine, campi sportivi, stadi, accademie dello sport e molto altro.

Il tour sarebbe dovuto culminare in una “Cittadella dello Sport”  organizzata per domenica 26 settembre ma rimandata causa maltempo: dalle 8 alle 18 piazza Martiri della Libertà sarebbe dovuta trasformarsi in un piccolo villaggio sportivo dove federazioni e associazioni e i gruppi sportivi delle forze armate avrebbero potuto presentarsi alla cittadinanza facendo provare le proprie discipline. Dal tennis al rugby, dal taekwondo al calcio, dalle bocce agli scacchi, sono state numerosissime le partecipazioni previste all’evento. Edoardo Maiolatesi, presidente del comitato esecutivo che ha seguito il processo di candidatura, ha dichiarato: "Purtroppo il meteo non ha giocato a nostro favore e siamo costretti a rimandare l’esperienza della “Cittadella dello Sport” a data da destinarsi, fino al momento in cui la candidatura “Terra della Lana” verrà ufficialmente accettata da Aces Europe. Ma oggi il mio ringraziamento va a tutta la Commissione Aces che in questi giorni ha visitato il nostro territorio”.

Maiolatesi continua: “Dopo 18 mesi di pandemia dobbiamo portare un nuovo impulso sotto tutti i punti di vista al territorio e niente di meglio di un riconoscimento a livello europeo per opportunità e importanza per l’ambito sportivo”. Non solo di sport ma anche di benessere, turismo e moda. Il Biellese infatti è strettamente legato al mondo della moda con le sue numerose industrie tessili, ma anche al turismo e al benessere, con la grande offerta insita nella natura del territorio, partendo dalle montagne passando per colline e baraggia, arrivando al lago di Viverone. Grandi nomi del panorama sportivo biellese nel comitato esecutivo che hanno guidato il progetto: Cleliuccia Zola, fresca del riconoscimento di coordinatrice del Comitato Regionale Piemonte di Atletica Leggera per il quadriennio olimpico 2021/2024, Gianni D’Adamo con un passato importante nella Pallacanestro Biella, Anna Zumaglini referente del CONI provinciale di Biella.

Maiolatesi sottolinea: “Ringrazio moltissimo tutti i membri del comitato esecutivo e i collaboratori che in questi mesi si sono prodigati per il raggiungimento di questo obiettivo. Ci sono tutti i presupposti per diventare “Comunità Europea dello Sport”, abbiamo già ricevuto i supporti istituzionali più importanti, dalla Regione Piemonte alla Fondazione CRB, dalla Camera di Commercio di Quadrante all’ATL nelle persone dei consiglieri e del presidente Fossale, che ci hanno subito sostenuto in questa candidatura, anche dal punto di vista economico, l’Unione Industriale e molti altri organi istituzionali ed enti privati. Starà poi alla nostra bravura trasformare questo riconoscimento da opportunità a qualcosa di concreto e operativo per il 2023”.

Maiolatesi termina il suo intervento: “Questo progetto vuole racchiudere tutto quello che riguarda lo sport che non dobbiamo immaginare solo come la star e il campione di turno, ma deve riguardare tutte le federazioni, le associazioni e tutti gli enti di promozione sportiva sul territorio, dai giovani agli anziani ai diversamente abili, a tutto quello che è la pratica dello sport”.

Redazione ge. cu.

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