AL DIRETTORE - 24 settembre 2021, 10:24

Liceo Sella, si chiedono certezze

La presidente del consiglio d'Istituto e presidente dell'associazione "Insieme... é di più" ha scritto alla Provincia

L'istituto di via Addis Abeba chiuso per la presenza di amianto

L'istituto di via Addis Abeba chiuso per la presenza di amianto

Riceviamo e pubblichiamo una lettera indirizzata al presidente e al vice presidente della Provincia.

<In data 21 settembre l’Istituto Q. Sella riceveva, affinché fosse diffusa a tutte le famiglie, la comunicazione con la quale venivano indicate le modalità operative che si sarebbero osservate per superare l’ormai noto problema dell’impossibilità di far rientrare gli studenti del liceo nella struttura di Via Adis Abeba. Non Vi nascondo che la prima impressione avuta è di sconcerto, non tanto per la generica indicazione di tempi e modalità di rientro dei ragazzi ma perché ancora una volta la sensazione è stata che non ci sia un piano certo che tenga conto delle necessità dei ragazzi e delle loro famiglie in ordine a quelli che saranno in futuro gli impegni scolastici di centinaia di studenti. Sicuramente arduo è il Vostro compito ma, altrettanto vero, che dalle istituzioni i cittadini hanno bisogno di risposte certe e non di indicazioni di presumibili date di riaperture. Siamo tutti reduci da un periodo estremamente difficile e i nostri ragazzi hanno risposto alle istanze degli adulti con maturità e comprensione ma, altrettanto vero, che ora quegli stessi ragazzi hanno bisogno che gli adulti, con la stessa responsabilità da loro dimostrata, diano loro risposte che facciano loro superare quell’incertezza in cui hanno vissuto in questi mesi. I Vostri "presumibilmente" quindi, associati ad indicazioni che in un primo momento erano radicalmente diverse con date e soluzioni non ci lasciano per nulla tranquilli. Le famiglie e i ragazzi hanno bisogno di avere date certe e non presumibili. Comprendo quanto possa essere difficile il compito istituzionale da Voi svolto, comprendo altresì che nella Vostra posizione sia complicato dare certezze ma è comunque quello che si aspettano i cittadini quando delegano alle istituzioni la gestione dei propri interessi primari. Agli amministratori si impone il dovere di dare indicazioni operative certe e risultati che debbono trovare fattiva realizzazione nelle date stabilite. Comprendo anche che quanto accaduto sia il risultato di una mancanza di programmazione e valutazione di un eventuale piano “B” in caso di emergenze ma questo, ritengo non possa essere una scusa per allontanare da sé le responsabilità per quanto sta accadendo. Viviamo in una città ove ad ogni angolo vediamo strutture in disuso che avrebbero, con pensiero lungimirante, potuto essere riutilizzate in occasioni come queste. Il problema vero è che purtroppo viviamo in una epoca in cui impera il principio dell’usa e getta anziché della conservazione e recupero di immobili già esistenti e testimonianza di periodo importanti nella vita di una città che deve identificarsi con il proprio passato. Pessimo esempio per i ragazzi che rappresentano il futuro di questo paese a cui si deve rispetto, istruzione scuole adeguate e soprattutto certezze e non presunte date e luoghi in cui saranno collocati. I ragazzi continuano a guardare a noi adulti con speranza di avere risposte e quelle certezze che la loro età non offre. Mi chiedo quindi davvero quale esempio stiamo loro fornendo e come possiamo in questa situazione rappresentare per loro quel sostegno che dai noi vorrebbero e che dovremmo dare. Tengo comunque a precisare che questa mia non vuole in alcun modo rappresentare un attacco all’amministrazione pubblica ma esprimere il mio rammarico, quello degli studenti e delle famiglie nella speranza che i presumibilmente diventino certezze e puntualità nelle scadenze comunicate. Rinnovo la mia piena disponibilità, come già anticipato, al controllo dei cantieri sull’avanzamento dei lavori. Certa che il Nostro confronto potrà essere proficuo attendo fiduciosa>.

Elisa Incoronata Gobbi Presidente del Consiglio di Istituto Presidente dell’Associazione “Insieme …è di più”

lettera firmata

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