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CULTURA E SPETTACOLI | 21 settembre 2021, 08:30

Nuovi spettacoli con Storie di Piazza a Miagliano e Candelo

storie di piazza

Nuovi spettacoli con Storie di Piazza a Miagliano e Candelo

Storie di Piazza aps con il progetto Storie Biellesi 2021 inserito negli eventi della Rete Museale Biellese, termina la propria attività culturale teatrale in questo fine settimana, il 25 settembre con Malamore, ma l’amore no di Guido Ceronetti, che debutta al Lanificio Botto/Anfiteatro P408 in collaborazione con il Comune di Miagliano e Amici della lana, e il 26 settembre con la presentazione del Mercato del Rinascimento, nel meraviglioso borgo storico del Ricetto di Candelo in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Candelo.

Tutti gli spettacoli della rassegna hanno avuto il contributo di Fondazione CR Biella, CR Torino, Rete Museale Biellese e il patrocinio della Provincia di Biella, ATL e altri enti. Malamore, ma l’amore no è il terzo spettacolo della serie di spettacoli al femminile che hanno debuttato al Lanificio Botto/Anfiteatro P408 dal mese di agosto in poi e che hanno trattato tematiche diverse. I primi due, delle due attrici professioniste biellesi Didi Garbaccio Bogin il 20 agosto con “Calimera Piccola e nera aspirante cantante” e Roberta Correale il 18 settembre con “Ad alta voce” hanno affrontato temi molto delicati e impegnativi.

Alcuni pensieri del pubblico raccolti dopo le due recenti performance ben ci sottolineano il valore dell’arte in questo periodo: “I veri muri della vita non sono quelli delle case, sono quelli che le persone mettono davanti a loro. Muri pieni di pregiudizi, odio, menefreghismo. Ci dovrebbero essere più campi aperti, così da coltivare amore, amicizia verso il mondo: piccolo, grande, alto, basso. Perché l’amore va seminato e sparso.” Dedicato a Didì e “Interpretazione sublime. Molto bene portare in piazza temi scomodi, soprattutto in questo momento storico. Bravi!” dedicato a Roberta. L’ ultima performance al femminile che verrà presentata a Miagliano, è uno spettacolo di Guido Ceronetti, una versione nuova di un testo che è stato realizzato nel 2011 dal maestro torinese con la complicità di Manuela Tamietti, attrice storica del Teatro dei Sensibili.

Il titolo è Malamore, ma l’amore no, ripreso in questo 2021 con un’equipe totalmente rinnovata e una nuova stesura di brani che pesca in maniera più ampia dal repertorio dei Sensibili. Lo spettacolo in cui musica, teatro di figura e poesia si incontrano per dare luogo ad un divertissement di teatro di strada, molto caro all’autore, ha debuttato in Toscana in occasione dei festeggiamenti che il Comune di Cetona (SI) ha dedicato dal 20 al 24 agosto al suo cittadino più illustre. Per allietare il pubblico biellese le tre interpreti, Noemi Garbo, Luisa Trompetto torinesi, la biellese Oriana Minnicino, e poi una versione scenografica di un organo di Barberia realizzata da Laura Rossi e la regia di Manuela Tamietti saranno calate nella splendida cornice dell’ecoteatro miaglianese, circondato da fiori e rumore di torrente, nella speranza che il tempo tenga, altrimenti si riparerà al Lanificio. Ingresso 12 euro, ridotto per associati. Appuntamento alle 20,30 previa prenotazione e nel rispetto delle norme vigenti al numero 320 0982237 o info@storiedipiazza.it

Il Mercato del Rinascimento chiude una fortunata stagione teatrale che ha visto la compagnia girare in lungo e in largo per il Biellese personalizzando gli eventi per ciascun sito museale. Il Mercato del Rinascimento elaborato a seguito della mostra del 2019 “Il Rinascimento a Biella, Sebastiano Ferrero e i suoi figli”, continua il suo viaggio tra le rue del Ricetto a fianco del Mercato della Terra dei produttori di Slow Food Travel Montagne Biellesi e l’appuntamento sarà oltre al mercato vero, nella piazzetta del Torchio, per partenze scaglionate ogni 40 minuti. L’ingresso è aperto a tutti nel rispetto delle norme vigenti e ad offerta libera e coinvolgerà una ventina di attori e musicisti che presenteranno alcuni antichi mestieri e musiche d’ispirazione: dal vinaio che racconta la storia cinquecentesca del Ricetto, alle formaggiaie, alla venditrice di verdura, al pellicciaio e alle donnine in viaggio sul carrozzone del Turco, alla ricerca di fortuna e amori, ma non mancheranno altre figure come quelle delle bambini che giocano con i giochi antichi utilizzando la filastrocca in versi dedicata a Sebastiano Ferrero, o Prudenzia, la perpetua del buon parroco, la cocciaia di Ronco e le calderaie di Magnano.

Per questo gran finale verranno scomodati anche Angelo e Madonna usciti dal quadro d’ispirazione leonardesca “La Vergine delle Rocce”. La musica sarà quella di Elena Straudi all’arpa e Luciano Conforti alla ghironda. Questi personaggi saranno splendidamente abbigliati con i costumi di Laura Rossi realizzati con originali e antiche tele di canapa, lino e cotone provenienti dai telai della zona, gli abiti sono stati ricavati dopo accurato studio e ricerca, da quadri di pittori locali e internazionali del 500. Chi riconosce i quadri da cui gli abiti dello spettacolo sono stati tratti? Gli oggetti di scena, ispirati sempre all’iconografia dell’epoca, sono di Franco Marassi. Il coordinamento e la regia di Manuela Tamietti. Attori: Giada Acquadro, Erika Borroz, Gaia Brunialti, Cristina Colonna, Alberto Fante, Noemi Garbo, Fernanda Gionco, Francesco Logoteta, Ania Masi, Greta Masi, Antonella Messina Oriana Minnicino, Maurizia Mosca, Sandra Pizzato, Sonia Rondi, Monica Rubin Barazza, Luciano Tomasoni, Laura Vittino, Zelda.

Partenze scaglionate ogni quaranta minuti a partire dalle 15,00 previa prenotazione al numero 015 2536728 e info@storiedipiazza.it. Alla fine degli spettacoli sarà possibile lasciare un proprio pensiero nella buca delle lettere approntata quest’anno per tutti gli spettacoli e ricevere un piccolo omaggio dalla compagnia. Per ultieriori informazioni visita il sito www.storiedipiazza.it

Comunicato stampa g. c.

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