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COSTUME E SOCIETÀ | 21 settembre 2021, 12:15

Piemonte e Sardegna, incontro col gusto al Museo di Pettinengo

pettinengo museo

Nell’immagine, in piedi a sinistra il sindaco di Pettinengo, Gianfranco Bosso; (in piedi), la vicepresidente di "Su Nuraghe", Anna Axana; i sommelier Ennio Pilloni e Michele Passanante con Ezio Bongiovanni.

Domenica 19 settembre è stata celebrata a Pettinengo la IV Giornata Nazionale dei Piccoli Musei. Nel cortile del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli si è tenuto l’annunciato “brindisi di fine estate”, con degustazione guidata dal sommelier Ennio Pilloni. Con lui, a presentare i vini Erbaluce di Caluso e Cannonnau di Sardegna, il sommelier Michele Passannante, affiancato nella mescita dal corsista Ezio Bongiovanni. Professionalità per due vini emblema, identificativi delle terre di Piemonte e di Sardegna: il bianco “Erbaluce” messo a disposizione dalla “Cantina Produttori Erbaluce di Caluso”, che associa circa l’80% dei produttori nell’area canavesana della città metropolitana di Torino, e il “Cannonau” vinificato rosato, prodotto dalla “Cantina Li Seddi” con sede a Badesi, in provincia di Sassari, ottenuto da vitigni a piede franco.

Nell’intervallo tra i due vini, assaggi di “pane carasau”, del “Panificio Pina Contu”, di Orosei (Nuoro); uno specialissimo “pane guttiau” condito con olio extravergine di oliva, speziato e panificato al carbone, del Panificio Antiche Tradizioni, di Gianfranco Secci, di Irgoli (Nuoro); olive di Dolianova (Cagliari), prodotte da “Copar”, Cooperativa Olivicoltori del Parteolla. A coronamento dello specialissimo “cumbidu”, ‘rinfresco’ con dolci con ingredienti del territorio opera delle abili mani di Antonietta e Loredana. Gesti di accoglienza semplice e solenne ad un tempo, grazie alla presenza del Sindaco Gianfranco Bosso.

Attraverso la sollecitazione dei sensi, il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo ha voluto celebrare la IV Giornata Nazionale dei Piccoli Musei: doni che esprimono identità in un’atmosfera di festa; gioia di tornare insieme a vivere il territorio tra allestimenti museali nei quali è possibile ritrovare riflessi di tante nostre piccole storie, anch’esse condivise.

Simmaco Cabiddu (Su Nuraghe Biella)

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