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ECONOMIA | 15 settembre 2021, 10:21

Prorogate fino a marzo 2022 le concessioni su area pubblica

Prorogate fino a marzo 2022 le concessioni su area pubblica

In una nota ricevuta poche ore fa, il Ministero dello Sviluppo Economico ha confermato l’interpretazione sui termini previsti per il rinnovo delle concessioni su area pubblica già comunicata dalla Regione Piemonte ai Comuni il 3 agosto.

Entro il 30 giugno 2021, infatti, si sarebbero dovuti concludere tutti gli adempimenti e i procedimenti per il rinnovo delle concessioni che, grazie all’entrata in vigore dell’art.56 bis del DL 73/2021, sono stati prorogati a 90 giorni dopo la chiusura dello Stato di Emergenza, ovvero al 31 marzo 2022.

In quest’ottica la Regione Piemonte a inizio agosto aveva trasmesso ai Comuni piemontesi una nota in cui si chiariva come per i procedimenti di rinnovo in essere si potesse supere la data del 30 giugno, anche per i singoli adempimenti, e concluderli entro il 31 marzo.

A seguito di una richiesta di chiarimento più puntuale da parte del Comune di Torino, la Regione ha richiesto all’organo competente sul provvedimento, il Mise, un chiarimento che ha sostanzialmente confermato quanto era stato già comunicato dall’Assessorato regionale al Commercio ai Comuni del territorio.

Questa conferma permetterà agli uffici comunali di non indugiare ulteriormente nell’ultimare i procedimenti pendenti e agli operatori concederà un ulteriore lasso di tempo per regolarizzare eventuali posizioni ancora in fase di accertamento.

c.s. Regione - cc

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