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ATTUALITÀ | 13 settembre 2021, 11:03

Rientro a scuola, al comprensivo Cesare Pavese, il messaggio augurale del presidente del consiglio di istituto

"I nostri ragazzi hanno bisogno di recuperare la socialità perduta e tra i banchi di scuola è il posto primario", le parole del presidente Elettra Veronese

Rientro a scuola, al comprensivo Cesare Pavese, il messaggio augurale del presidente del consiglio di istituto

Con l'inizio del nuovo anno il presidente del consiglio d'Istituto Elettra Veronese rivolge a ragazzi, famiglie e personale della scuola un messaggio importante di ottimismo.

<Quale Presidente del nostro Consiglio di Istituto - scrive il presidente - , in questo anno ancora caratterizzato dai disagi causati dal Covid, desidero augurare a studenti, docenti, Dirigente Scolastico e personale A.t.a. il coraggio necessario ad elevarsi da pensieri negativi, ad affrancarsi dal pensiero corrente che vorrebbe omologare le menti, a vincere ogni resistenza alla ripresa di quella vita ordinaria che forse prima un po’ annoiava ma di cui oggi sentiamo più che mai il bisogno e soprattutto ad anteporre sempre e comunque, anche alle umane debolezze che tutti abbiamo, il bene superiori degli studenti>.

<I ragazzi di oggi sono il nostro investimento per un domani migliore, creta che in mani accorte diventa un’opere d’arte, in mani distratte regredisce allo stato di polvere>, per il presidente del consiglio d'Istituto. I nostri ragazzi hanno bisogno di recuperare la socialità perduta e tra i banchi di scuola è il posto primario, per Elettra Veronese. <A insegnanti e Dirigente quindi il difficile compito di saper scientemente miscelare regole e socialità, di avere l’ardire di offrire nuovamente ai nostri ragazzi le visite di istruzione di cui le loro menti in formazione (e i loro cuori) hanno bisogno, di proporre attività anche extracurricolari per svilupparne curiosità, fantasia e intelligenza, di essere fermi nel rispetto delle regole ma anche comprensivi, di aiutare il debole senza tralasciare di valorizzare i meriti>, scrive il presidente. <Le critiche verranno comunque - conclude -, ma almeno ci sarà la ferma certezza di aver pensato e agito in grande. L’anno entrante è pieno di possibilità, non di ostacoli>. Il presidente conclude rubando le parole alla pellicola L'Attimo Figgente: <Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù>.

redazione s.zo.

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