Saranno 12 I biellesi ai blocchi di partenza, domani 12 settembre, al TOR330 e tra questi figurano Valentino Santi Amantini sessantaduenne di Sagliano Micca, lavoratore di Amazon, che commenta così la sua partecipazione: ”La mia filosofia è quello di mettersi sempre in gioco, ponendosi sempre degli obiettivi che ti spingono a fare sempre meglio per questo partecipo al Tor330”
Per quanto riguarda la preparazione fisica aggiunge: “il covid mi ha leggermente limitato nella mia attività fisica ma avendo un bosco vicino casa mi sono potuto allenare in sicurezza. Per sostenere delle sfide impegnative come il Tor330 oltre alla preparazione fisica non bisogna trascurare l’aspetto mentale, è necessaria resilienza cioè andare oltre lo sforzo fisico grazie alla mente.”
Sulla difficoltà del percorso aggiunge: “Contrariamente a quanto si pensa, la parte più difficile non è la lunghezza del percorso (330 km) bensì il dislivello (2400m), che in questa gara è notevole.”
Valerio conclude sottolineando l’aspetto più della competizione: “In questo tipo di gare tutti partono individualmente ma durante il percorso incontri persone che non vedi come avversari bensì come compagni con cui condividi la fatica del percorso e grazia questo si creano nuove amicizie”
Assieme a Valentino, ai blocchi di partenza ci sarà anche Massimo Malgaroli, detto “Cischi”, quarantuno anni dipendente di un’impresa di ceramica, che spinto dalla passione per la montagna vuole tentare l’impresa di completare il percorso e commenta:” Il mio obiettivo è quello di fare il massimo, ho già partecipato all’edizione del 2019 ed è stata una bellissima esperienza, quest’anno spero di vivere una fantastica festa sportiva”