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POLITICA | 09 settembre 2021, 06:50

E' confronto tra Pd e Asl sulla sanità biellese

Il segretario Pd Rita De Lima e la referente Greta Cogotti hanno incontrato il direttore generale Asl Biella Mario Sanò

E' confronto tra Pd e Asl sulla sanità biellese

Al momento c'è stato solo un primo incontro, ma il Partito democratico è già pronto ad annotarne un secondo, sempre su invito del neo direttore dell'azienda sanitaria locale Mario Sanò. Sul tavolo argomenti come la necessità di una riqualificazione dell'ospedale, la carenza di personale e chiarimenti sulle linee guida della Regione in merito al settore.

<Il neo direttore era al corrente delle nostre rimostranze rilasciate ai media negli ultimi tempi, delle nostre preoccupazioni in merito alla sanità biellese – spiega in conferenza stampa la segretaria del Pd biellese Rita De Lima, a fianco alla referente per i diritti Greta Cogotti – e ci ha convocato per sapere di più e per dare il via a un dialogo. Sinceramente ci ha fatto molto piacere e ci siamo incontrati. Abbiamo già anche previsto un secondo incontro in sui porteremo “nero su bianco” le criticità che secondo noi vanno affrontate e anche le soluzioni. E ci è stato detto che incontreremo anche gli altri due direttori in carica>.

Tra le rimostranze del Pd al direttore Sanò, ci sono le potenzialità dell'ospedale ancora poco sfruttate. <I Biellesi tutti hanno contribuito a mettere in piedi una struttura di eccellenza – ha spiegato Rita Di Lima – e non è corretto che venga relegato a piccolo ospedale di provincia. Abbiamo macchinari nuovi, tecnologie all'avanguardia, dobbiamo metterci nelle condizioni di sfruttarle al meglio e portare persone da fuori provincia a utilizzarle>.

Il confronto è poi proseguito sulla questione del personale, sulla mancanza di medici di base e di infermieri. Che dire delle liste d'attesa? Per il Pd è necessario attivarsi per smaltirle, ed evitare che i biellesi vadano a cercare servizi sanitari altrove. Fondamentale poi tenere in considerazione chi è rimasto: <Tante persone sono andate via – continua il segretario - .L'Asl è riuscita a far scappare anche parte dei medici (primari compresi) e del personale sanitario già in loco, oberandoli di lavoro. Non abbiamo più cardiologi, allergologi e in un momento come quello che stiamo attraversando non abbiamo pneumologi non solo, molto personale viene spostato a coprire turni sguarnendo anche i servizi che funzionavano>.

Anche la politica non è stata però risparmiata. <Abbiamo 5 parlamentari, 2 assessori regionali e 1 consigliere regionale, mi chiedo cosa stiano facendo per il Biellese>, conclude Rita De Lima. A preoccupare il Pd è poi anche il silenzio del sindaco del capoluogo Claudio Corradino. <Dobbiamo difendere il diritto alla sanità pubblica – ha commentato la referente Greta Cogotti - . Non sappiamo nemmeno che idea hanno queste persone che governano sul tema sanitario del territorio>.

s.zo.

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