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COSTUME E SOCIETÀ | 30 agosto 2021, 07:50

“Nuraghi e contemporaneità” un ponte tra Biella a La Plata

Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant” - conversazione con Battista Saiu, martedì 31 agosto 2021, alle 21:00 ora italiana, ore 16:00 dall’altra parte dell’oceano.

nuraghe

Nell’immagine: Dualchi (Nuoro), Nuraghe “Ponte”. Sardegna, museo a cielo aperto, i nuraghi candidati a diventare patrimonio UNESCO (foto di Fabrizio BiBi Pinna).

In tempo di coronavirus continuano gli appuntamenti transoceanici con il Circulo Sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina), attraverso il Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”, attivato dal Circolo Culturale Sardo di Biella nell’ambito del progetto “Casa Sardegna” deliberato nel dicembre 2019 dalla Giunta regionale sarda “per promuovere, consolidare e rafforzare il legame identitario della Sardegna con gli emigrati e i loro familiari in Italia,e all’estero”.

Tre anni di incontri mensili virtuali tra Biella e La Plata fatti di letture, di poesi, di storie e di racconti di migrazioni sarde e italiane, che attraversano mari e oceani, riunti da lingua e cultura sarda, italiana, piemontese e argentina.

Martedì 31 agosto durante la conversazione, Battista Saiu parlerà del presente tra nuraghi e contemporaneità partendo – come affermato dal presidente Christian Solinas nella Deliberazione del Progetto Casa Sardegna – “dall'origine millenaria dei nuraghi, il loro resistere alle conquiste e alle modificazioni secolari, fieri e maestosi nel loro svettare e profondamente radicati nella terra, forti di un roccioso orgoglio identitario e aperti ad ogni confronto e soprattutto identità di Sardegna nel mondo”.

Per collegarsi, enlace a la videollamada”: https://meet.google.com/wsq-gzmo-idw

 

Eulalia Galanu (Su Nuraghe Biella)

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