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CULTURA E SPETTACOLI | 03 agosto 2021, 13:00

“Biella Incontra Oropa”: I secoli di devozione della città di Biella verso Oropa FOTO

La mostra, ospitata da Palazzo Ferrero (Biella Piazzo), è visibile sino al 19 settembre 2021.

biella incontra oropa

“Biella Incontra Oropa”: I secoli di devozione della città di Biella verso Oropa

Una mostra, dal 18 luglio al 19 settembre di quest’anno, realizzata per celebrare l’evento dell’Incoronazione della Madonna di Oropa, un evento che si ripete ogni 100 anni e che non può che suscitare ammirazione: lo si vive una volta e, salvo rarissime eccezioni, non lo si può vivere una seconda. È quanto devono aver pensato, come oggi lo possiamo pensare anche noi, tutti quegli uomini e quelle donne che per secoli hanno portato avanti e testimoniato la loro devozione alla Madonna Bruna che scelse di abitare già secoli orsono la verdeggiante conca di Oropa, ben presto famosa, anche oltre i confini Biellesi.

Questa mostra vuole portare a conoscenza del pubblico biellese, nazionale ed internazionale, nel cuore delle molteplici celebrazioni ed eventi estivi per la V Centenaria Incoronazione della Madonna di Oropa (29 agosto 2021) che si svolgeranno in Santuario e in Biella Città, inserendosi di fatto nel palinsesto di attività espositive programmate nell’ambito del progetto “Ri(e)voluzioni Culturali”, giunto nel 2020 al suo terzo anno di attività, volto a creare e potenziare con la città stessa anche il Polo Culturale di Biella Piazzo.

La mostra è un progetto di Diocesi di Biella e Associazione Stilelibero, progettogenerale di Fabrizio Lava; le sezioni sono curate da Danilo Craveia, Marcello Vaudano, Irene Finiguera, Manuela Tamietti con Pierfrancesco Gasparetto e Patrizia Maggia, con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Cassa di Risparmio di Biella.

“BIELLA INCONTRA OROPA” comprende 7 sezioni, 5 video, 100 immagini, 50 opere d’arte e tanto altro ancora. Impossibile non immaginare un incredibile viaggio nel tempo che permetta al visitatore di ripercorre grazie alle molteplici attestazioni d’affetto pervenuteci sino ad oggi, la narrazione stessa della devozione sviluppatasi nei secoli. Una devozione collettiva così forte ed intensa, capace di travalicare i confini territoriali e spingersi oltralpe, ed oltreoceano, per poi tornare a casa riportando commossi quegli stessi cuori carezzati dalla grazia della Madonna Bruna.

Oropa, la sua conca, il suo Santuario, i suoi sentieri, i faggi millenari, le Cappelle del Sacro Monte, così fortemente volute dal popolo biellese che ne finanziò la realizzazione, vanno ben al di là della mera spiritualità di cui è pervasa, sono pezzi di storia e cultura unici ed eccezionali, aperti, accoglienti, fruibili a tutti, immersi in un contesto naturale la cui integrità è custodita da un impegno costante, di grande valore economico a totale beneficio della comunità stessa.

Filo conduttore dell’iniziativa è l’espressione dell’attaccamento dei Biellesi ad Oropa e la speciale devozione alla Madonna Bruna Regina del Monte di Oropa, come manifestazione e testimonianza di una personale e collettiva esperienza. La ritualità dei pellegrinaggi e la lettura antropologica che ne derivano ben si inquadra nel contesto di Oropa: il pellegrino è un viaggiatore che ha lasciato la propria dimora per prendere la strada che lo porterà ad un altro luogo, in questo caso “verso l’alto” come soleva anche dire Pier Giorgio Frassati, illustre Biellese devoto fin dall’infanzia alla Bruna Vergine, che entusiasta prese parte tra la folla alla celebrazione del 1920.

Interessante, nel ripercorrere i documenti custoditi negli archivi di Oropa, scoprire come secoli orsono gli stessi pellegrini si prodigarono per tracciare quelle vie che anni dopo altri trasformarono in strade, sacralizzando già di fatto l’itinerario stesso per il fatto di essere il luogo di incontro con il divino, con il mistero, mistero che si incarna per essere donato. La stessa religiosità del pellegrinaggio interessa in maniera trasversale tutti i diversi gruppi sociali, anzi talvolta ne diviene punto di comunicazione fondamentale, come traspare dalle migliaia di espressioni di fede e devozione rappresentate dagli ex-voto, custoditi nelle gallerie del chiostro intorno alla Basilica antica.

Il contesto attuale in cui viviamo porta alla necessità di riflettere su alcune importanti tematiche che la secolare devozione della popolazione Biellese verso Oropa offre ad un mondo scosso quotidianamente dalla turbolenza del tempo, un’oasi temporale riconosciuta e ricercata, che si tramanda in un costante presente. Così come alla cultura, attraverso i suoi molteplici campi di applicazione, spetta il compito di fornire una chiave di lettura innovativa, in grado di generare consapevolezza, sensibilizzare, far pensare e soprattutto far emozionare.

LE MOSTRE

- GLI EX VOTO, TESTIMONIANZE DA VICINO E DA LONTANO a cura da Marcello Vaudano – DocBi;
- LA PEREGRINATIO MARIAE DEL 1949, a cura di Danilo Craveia;
- NASCITA E SVILUPPO DEL RITO DELL’INCORONAZIONE DAL 1620 AL 2020, a cura di Danilo Craveia;
- L’INDISSOLUBILE E PROFONDO IL LEGAME TRA BIELLA E OROPA, a cura di Danilo Craveia;
- LA RAPPRESENTAZIONE DEL SANTUARIO DI OROPA TRA STORIA E DEVOZIONE MARIANA NELL’ARTE BIELLESE DEL SECONDO NOVECENTO, a cura di Irene Finiguerra;
- L’IMMAGINE DELLA MADONNA DI OROPA ATTRAVERSO I SECOLI, Acqueforti dagli antichi rami conservati in Santuario, a cura di Patrizia Maggia;
- 5 PERSONAGGI PER OROPA cura di Pierfrancesco Gasparetto e Manuela Tamietti;

GLI INCONTRI

Il primo incontro sarà giovedì 5 agosto, “Pietro Magri e le preghiere di Dante”. Programma: Commento di Fulvio Conti; Simona Carando soprano; coro (Susanna Zavattaro, Augusta Vecchi, soprani; Margherita Corona, Maria Teresa Gozzi, Manuela Quaglia, mezzosoprani; Alberto Tacca, tenore; Carlo Lasciandare, Franco Vecchi, bassi); Natalia Kotsioubinskaia pianoforte; Alberto Galazzo direzione - UPBeduca. Le musiche saranno a cura di Pietro Magri.

Il secondo incontro sarà domenica 5 settembre, “MusicArte con Ricky Massini e Maurino Dellacqua”. Il commento sarà a cura dei curatori della mostra.

INFORMAZIONI UTILI

Location: Biella Piazzo, Palazzo Ferrero, Corso del Piazzo 25
Periodo espositivo: Dal 18 luglio al 19 settembre 2021
Orario di apertura: Venerdì 15.00 - 19.00 | Sabato e domenica 10.00 - 19.00
Biglietto di ingresso: 3 euro
Informazioni: 388 5647455 - info@palazzoferrero.it
Approfondimenti su: www.palazzoferrero.it | www.santuariodioropa.it
“BIELLA INCONTRA OROPA”: www.palazzoferrero.it/mostre/67-biella-incontra-oropa

Partner: Santuario di Oropa, Storie di Piazza, BIBOx Art Space, Fatti ad Arte, DocBi, UPBeduca – Università Popolare Biellese.
Segreteria organizzativa: Linda Angeli, Annalisa Ramazio
Allestimento: E20progetti - NG Service

Comunicato stampa g. c.

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