"Da circa 40 anni seguo la politica biellese e da oltre trent'anni scrivo opinioni sui mass media, con il presupposto di sensibilizzare la politica locale. In questi anni, dopo esperienze amministrative e ora sindacali, ho capito più in profondità la politica e la sua funzione, molto importante, specie nel curare dentro le istituzioni il bene pubblico, l'essere i tutori del cittadino, una grossa responsabilità. Nella mia vita non ricordo uno “scivolone” così eclatante a Biella, come la mancata presentazione dei progetti per usufruire del bonus del piano di riqualificazione urbana. Per questa omissione o mancanza, Biella è l'unica città piemontese rimasta a bocca asciutta, senza nessun contributo.
Pertanto, si trattava di una somma cospicua che poteva risolvere grossi problemi e dare lavoro a questo territorio martoriato. Non voglio indagare i motivi o i soggetti che non hanno ottemperato a questo impegno ,ma presumo che la giunta e in particolare il sindaco (quale responsabile della Casa comunale) abbiano perso “moralmente” la fiducia nel “rapporto di lavoro“ che fu demandato dai cittadini con il voto. In una azienda privata si aprirebbe un procedimento di provvedimento, molto drastico, difficile da mediare, in questo caso il buon senso dovrebbe portare a una dimissione, senza vergogna, sbagliare è umano.
Non servirebbe per recuperare il fondo, ormai è perduto, ma i cittadini sarebbero più comprensivi, viceversa la giunta lavorerebbe senza quella serenità che è indispensabile, per portare a termine la legislatura. In ogni caso faccio gli auguri alla giunta e a tutto il consiglio comunale di Biella".