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CULTURA E SPETTACOLI | 22 luglio 2021, 07:40

Suoni in movimento si sposta a Palazzo Ferrero a ritmo di Rossini

suoni in movimento

Suoni in movimento si sposta a Palazzo Ferrero a ritmo di Rossini

Domenica 25 luglio la splendida cornice di Palazzo Ferrero ospita la Rossiniana: serata omaggio al magistrale Gioacchino Rossini in cui l’ensemble composto dal soprano Anna Chierichetti, accompagnata dal flautista Paola Fre, dalla pianista Elena Ballario che è autrice degli arrangiamenti per soprano e trio strumentale o solo trio, e dal violoncellista Sergio Patria, eseguirà musiche del compositore pesarese tratte dalle sue Soirées Musicales e Pechées de Vieillesse. 

In un gioco rarefatto di rimandi, l’elegante e solare dimora di questo storico Palazzo sembra giocare una speciale assonanza con una tonalità aperta come quella del Do maggiore che è il colore armonico predominante di questo programma. Nonostante il vero Rossini si riveli capace di improvvise malinconie e di insicurezze che ne svelano anche l’anima ipersensibile e fragile, la sua musica ci appare come una sorgente di eterna giovinezza, un’acqua viva e rigenerante. Il suo messaggio rimanda all’armonia, «l’eredità più bella e gioiosa del gran sole che è Rossini». In questo contesto più che mai si collocano Le Soirées Musicales e i Péchés de Vieillesse (Peccati di vecchiaia); le prime sono costituite da otto delle dodici canzoni per voce e pianoforte scritte espressamente da Rossini tra il 1830 e il 1835 per lo studio del canto italiano; la raccolta prende nome dagli incontri musicali tenuti dal compositore a Milano e a Parigi nella metà del XIX secolo.

Ognuna delle dodici canzoni si caratterizza per un aspetto diverso, a volte popolaresco o romantico, altre volte lirico, ma anche drammatico; non manca qualche punta d’ironia. Esse sono nel programma odierno intercalate da alcuni brani solo strumentali, originali per pianoforte solo, che ci consentono di esplorare quel pianeta poco conosciuto di  Rossini. Egli dopo il successo riscosso per tutta Europa,  dopo lo straordinario successo di Guglielmo Tell nel 1829, sceglie di ritirarsi dal teatro, mantenendo con “filosofica determinazione” il suo silenzio rispetto al mondo del melodramma. Un genio come Rossini non seppe  tenersi in realtà del tutto lontano dalla musica, lasciando alcune composizioni di vario genere tra cui spiccano due gioielli come lo Stabat Mater (1841) e la Petite messe solennelle (1863/1867). Una sua raccolta di composizioni s’intitola i Péchés de Vieillesse, cioè i Peccati di vecchiaia come il compositore ha voluto scherzosamente chiamare questi brani che rappresentano al meglio l’ultimo periodo della creatività rossiniana, nei quali il compositore ha riversato la sua sottilissima ironia, la sua sofisticata “ingenuità” musicale, la sua malinconia contaminata con la sua gioia di vivere, la sua innata originalità, poiché queste brevi composizioni hanno un’impronta spiccatamente rossiniana pur mostrando riferimenti e punti di contatto con alcuni grandi del passato e con il clima musicale a lui contemporaneo.

Questi brani sono stati raccolti in quattordici volumi che vanno soprattutto sotto il nome di Album e Miscellanee, composti in particolare per pianoforte oppure per pianoforte e 1-4 o 1-8 voci, spesso definiti delle “inezie”, “musica insignificante” e per “fanciulli scaltri”. Oggi il Do maggiore è presente nell'ironico Petite Caprice iniziale, nella deliziosa e vezzosa Pastorella della Alpi, nel divertente Petite train du plaisir, nell'Invito, nell'Orgia: tutti i brani del programma sono nella versione per trio e voce e trio strumentale realizzata da Elena Ballario.

Il programma della giornata: alle 15.30 e alle 17.30 visite guidate gratuite. Palazzo Ferrero si colloca nella cornice storica di Biella Piazzo, luogo ideale per ospitare importanti e diversificati eventi culturali. E' stato costruito tra il XV e il XVI secolo dalla famiglia Ferrero, fu in passato residenza dei Ferrero Fieschi di Masserano. Estintosi nel 1831 il ramo dei Principi di Masserano, il Palazzo passa in eredità ai La Marmora: viene affittato ed utilizzato in diversi modi, da uffici dell’intendenza a fabbrica di tessuti e tintoria. Dal 1864 il Palazzo viene portato ad un nuovo splendore, diventando un prestigioso Stabilimento Idroterapico e rimase in attività fino alla fine del secolo. Passato poi di proprietà comunale, venne utilizzato come convalescenziario militare e in seguito come caserma. 

La visita guidata a Palazzo Ferrero è totalmente gratuita fatta eccezione per la Mostra Biella incontra Oropa. Alle 16.30 concerto “Rossiniana” - Soirées Musicales e Pechées de Vieillesse Francesca Pedaci soprano - Giovanni Mareggini flauto - Sergio Patria violoncello - Elena Ballario pianoforte.

Comunicato stampa g. c.

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