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ATTUALITÀ | 22 luglio 2021, 06:50

Termovalorizzatore a Cavaglià? La posizione del manager Franco Smerieri: “Paura non più giustificata”

cavaglià smerieri

Franco Smerieri manager del settore rifiuti della A2A di stanza a Cavaglià.

“Informarsi e conoscere il progetto questo è l’unico modo per dissipare qualsiasi dubbio sul futuro della termovalorizzazione così come da progetto presentato”: questa è la linea di Franco Smerieri manager del settore rifiuti della A2A di stanza a Cavaglià.

Nei giorni scorsi si è parlato della possibile costruzione di un termovalorizzatore a Cavaglia e come si può immaginare la notizia ha creato un certo allarmismo nel mondo ambientalista, e non solo, e il paragone è subito corso quando anni fa il territorio si mobilitò contro la costruzione di Fenice: “Si tratta - continua Smerieri - di due storie completamente differenti e non solo per motivazioni anagrafiche, ma perché in quel caso vi erano rifiuti tossici, mentre oggi si andranno a trattare rifiuti che attraversano diversi passaggi. L’obiettivo di questa struttura innanzitutto è quella di essere al servizio di un quadrante, quello che fa riferimento alle province di Biella, Vercelli, Novara e Verbano Cusio, i rifiuti che vengono pretrattati nelle nostre strutture vengono poi portati per il definitivo smaltimento e quindi termovalorizzati a Milano o a Brescia. In questo caso il ciclo si concluderebbe direttamente qui”.

Si può ancora avere paura degli inceneritori oggi? “Questa paura non è più giustificata: i dati scientifici in questo caso sono reali e i pm10 sono ininfluenti, le diossine non ci sono. Ovviamente noi lavoriamo per il trattamento dei rifiuti e quindi vai a bruciare diverse tipologie. Dagli scarti del TMB (trattamento meccanico biologico) una tecnologia a freddo dei rifiuti indifferenziati, agli scarti della raccolta differenziata della carta e dell’organico, ai fanghi della depurazione acque reflue che vengono prima essiccati e poi trattati”.

Quando potrà vedere la luce quindi questo termovalorizzatore ? “Abbiamo presentato il progetto, farà il suo iter ci sarà una conferenza di servizi, un iter abbastanza lungo, ma quello che ovviamente speriamo e che venga conosciuto in tutti i suoi dettagli”.

Redazione

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