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ATTUALITÀ | 22 luglio 2021, 16:07

Brianco, la Provincia dice SI al centro raccolta amianto

Giudizio positivo di compatibilità ambientale per 5 anni al progetto di Acqua & Sole. Secondo Asl Biella l'Eternit delle tettoie degradate in giro per il Biellese è molto più pericoloso di quello raccolto in una discarica di questo tipo. Inizio dei lavori entro 1 anno

SI della Provincia al  centro raccolta amianto a Brianco di Salussola - Foto archivio newsbiella.it

SI della Provincia al centro raccolta amianto a Brianco di Salussola - Foto archivio newsbiella.it

La Provincia di Biella dice SI al di centro raccolta amianto incapsulato di regione Brianco a Salussola, giudicando compatibile dal punto di vista ambientale, per la durata di 5 anni, il progetto della società pavese Acqua & Sole.

Dal punto di vista tecnico, il provvedimento, giunto all’esito dell’ultima conferenza di servizi dello scorso 21 giugno, e pubblicato oggi, giovedì 22 luglio, sull’albo pretorio dell’ente, è un 'Autorizzazione Integrata Ambientale di una “discarica monodedicata a materiale di costruzione contenente amianto”, installazione classificata come Integrated Pollution Prevention and Control.

L'Autorizzazione Integrata Ambientale è un provvedimento che autorizza l'esercizio di uno o più impianti, localizzati sullo stesso sito e gestiti dal medesimo gestore, oppure parte di un impianto, a determinate condizioni che lo stesso impianto deve rispettare ai fini della riduzione dell'inquinamento.

L’Integrated Pollution Prevention and Control, previsto dalla Direttiva 96/61/CE e recepito in Italia dal Decreto Legislativo 372/1999, è la strategia europea di prevenzione e riduzione dell'inquinamento che mira alla diminuzione del livello delle emissioni per conseguire un livello elevato di protezione dell'ambiente e migliorare le prestazioni ambientali dei complessi industriali soggetti ad autorizzazione ambientale.

La Provincia, preso atto dell’assenza di unanimità di pareri dei soggetti presenti all’ultima conferenza di servizi, ha deciso valutando le posizioni prevalenti.

Premessa l’assenza della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio, che non ha  inviato alcun parere, queste le posizioni espresse il 21 giugno. Pareri negativi di Cosrab e dei Comuni di Salussola e Dorzano, che ha partecipato in quanto parte della fascia di mascheramento sul lato ovest della discarica insiste sul territorio del paese. Nessun parere in materia di autorizzazione paesaggistica da parte della Regione Piemonte, che ha soltanto rilevato l’assenza di vincoli paesaggistici sull’area del progetto. Arpa Biella non ha redatto parere formale, ma ha espresso giudizio favorevole. Parere di compatibilità ambientale favorevole con prescrizioni della Provincia di Biella. Giudizio favorevole con prescrizioni anche da parte di Asl Biella.

In particolare, il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Biella ha spiegato che questa è una discarica di amianto "controllato", quindi già trattato e neutralizzato con maniere idonee. E che, adottando le prescrizioni indicate dalla stessa Asl, tutela, in primo luogo, la salute dei lavoratori, che sono quelli più esposti. “Non si tratta di amianto "libero". – ha sottolineato il dottor Damiano Mones, direttore del dipartimento - Noi non dobbiamo pensare che sia Eternit sfuso, è Eternit trattato, che non dovrebbe  rilasciare fibre. I controlli che noi abbiamo voluto, sia sull'aria che sull'acqua, sono proprio a tutela di questa cosa, di modo che ai primi possibili segnali di anomalie si possa intervenire immediatamente. Inoltre ci sarà vigilanza da parte nostra e dall'ARPA".

"Le persone più esposte -  ribadisce il dottor Mores - sono  i lavoratori. La popolazione, secondo me, è molto tutelata, perchè  la discarica non prevede contatti con essa. Pensiamo che l'Eternit di una tettoia degradata in giro per i nostri paesi è molto più pericoloso dell'Eternit raccolto in una discarica di questo  tipo".  

In applicazione della norma che disciplina la conferenza dei servizi, la Provincia, acquisito l’assenso di  legge della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio (per assenza di parere) e di Cosrab (per parere contrario non supportato da motivazioni tecniche esplicite), ha ritenuto prevalenti il suo parere e quello dell’Asl Biella rispetto ai dissensi espressi dai Comuni di Salussola e Dorzano, disponendo che l’inizio lavori avvenga entro 1 anno.



 



 

 

Alessandro Bozzoentti

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