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Biella | 16 luglio 2021, 16:52

Presentato a Palazzo Ferrero il libro ‘Panchine rosse: Stop alla violenza’

Le opere d’arte diffuse sul territorio diventano strumenti per combattere la violenza di genere

‘Panchine rosse: Stop alla violenza’

‘Panchine rosse: Stop alla violenza’

Oggi pomeriggio a Palazzo Ferrero è stato presentato il volume ‘Panchine Rosse: stop alla violenza’ che racconta, con testi e fotografie, le panchine rosse presenti sul territorio cittadino e provinciale. Un progetto editoriale nato per dare ulteriore risonanza a queste opere che, oltre ad abbellire le nostre città e i nostri paesi, sono testimoni che aiutano a mantenere alta la guardia sul delicato tema della violenza di genere.

Il libro è nato da un’idea dell’Assessore delle Pari Opportunità del Comune di Biella, Gabriella Bessone, ed è stato realizzato con la collaborazione di tutti i componenti il Tavolo Panchine Rosse e dei comuni che hanno sul proprio territorio una panchina rossa e hanno aderito in modo entusiastico al progetto.

Le fotografie sono di Stefano Ceretti.

Il libro costa 12 euro e potrà essere pagato tramite bonifico all’Associazione Underground (IBAN IT18X0503422300000000003221 inserendo come causale CASA RIFUGIO), successivamente le copie potranno essere ritirate la settimana successiva all’effettuazione del bonifico presso l’Ufficio Stampa del Comune di Biella – via Battistero 4, nei seguenti orari: lun-mar-mer 9-12,30 / 14,30-17,00). Il ricavato sarà devoluto alla Casa Rifugio presente sul territorio.

L’evento di presentazione prosegue in piazza Cisterna con il seguente programma: interviste, letture, performance, esposizione e, in chiusura, il concerto dell’artista Marella Motta.

Ricordiamo che il Tavolo Panchine Rosse promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Biella, su proposta dell’associazione Women@Work Italia, ha molteplici finalità che tendono a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza di genere e a diffondere informazioni utili a chi si trova in stato di necessità. Le attività di sensibilizzazione si concretizzano tramite: l’organizzazione di manifestazioni ed eventi, realizzazione di materiali di divulgazione dei servizi legati alla tematica, formazione e approfondimento ai più giovani, realizzazione artistiche di arredo urbano dedicati all’argomento, come per esempio le panchine rosse. Il Tavolo Panchine Rosse di Biella sta crescendo come numero di aderenti ed è così attualmente costituito: Città di Biella, Casa Circondariale di Biella, Liceo Artistico di Biella ‘I. I. S. Giuseppe e Quintino Sella’, SBIR, ASL Biella e le associazioni Women@Work Italia, VocidiDONNE, PAVIOL, Non sei sola, Underground, Garante diritti detenuti, Tavolo della Solidarietà CRI Biella e Consigliera delle Pari Opportunità della provincia di Biella.

Il Sindaco della Città di Biella, Claudio Corradino, commenta l’iniziativa: “Camminando per le vie della città e passando vicino a queste panchine, che sono delle vere e proprie opere d’arte, si ha la percezione che diffondano importanti messaggi facendo riflettere tutti noi, e aiutandoci a mantenere alta l’attenzione. Per questa ragione plaudo all’iniziativa messa in campo dal mio assessore Gabriella Bessone per la realizzazione di questo libro che rende onore al lavoro svolto da tutti gli artisti, anche quelli più giovani, perché quando le parole sono finite, per sensibilizzare, si deve iniziare nuovamente dalla cultura e dall’arte”.

“Quando ho partecipato alla prima riunione del tavolo delle panchine rosse ho subito apprezzato il lavoro svolto e ho sentito il dovere di continuare queste attività dando slancio e proponendo nuove iniziative legate alla formazione, alla realizzazione di eventi, alla creazione di una mappa con tutte le panchine, al coinvolgimento dei comuni del territorio e alla realizzazione di questo libro – spiega l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Biella Gabriella Bessone - Le panchine sono delle vere e proprie opere d’arte che meritano di essere conosciute ed apprezzate e il volume ha proprio l’intento di far conoscere e spiegare le motivazioni che hanno portato a realizzarle. Questo libro ha uno scopo benefico perché il ricavato delle vendite sarà devoluto, tramite l’Associazione Undergroung di Biella che ringrazio, alla Casa Rifugio presente sul territorio che ospita le donne in pericolo o che hanno subìto violenza”.

La Consigliera delle Pari Opportunità della provincia di Biella, Ilaria Sala, afferma: “Il Tavolo Panchine Rosse, ideato dal Comune di Biella, è stato un’importante occasione di incontro, confronto, formazione e progettazione sul tema della violenza di genere contro le donne. La bellezza del libro Panchine Rosse sta proprio nel fatto che abbiamo lavorato insieme non solo per raccontare la storia di tutti/e coloro che, in oltre dieci anni, hanno costruito, manutenuto e allargato la rete antiviolenza sul nostro territorio, ma soprattutto per lanciare, attraverso le opere d’arte, un messaggio concreto e forte alla cittadinanza: la violenza sulle donne è un problema pubblico, sociale e culturale, che riguarda uomini e donne e che si può sconfiggere solo modificando insieme i modelli culturali che continuano ad alimentarla e giustificarla”.

Per l’assessore alle Pari Opportunità della Regione Piemonte, Chiara Caucino, «il contrasto alla violenza di genere è stata, è e sarà sempre una priorità di questa giunta regionale, come dimostrano le azioni fin qui compiute per fermare questo inaccettabile fenomeno, ultimamente aggravato, peraltro, dalle chiusure dovute alla pandemia da Covid19. Proprio per questo ritengo che l’iniziativa dell’installazione delle panchine rosse sul territorio cittadino e provinciale - “raccontata”, oggi, in un libro -, rappresenti un’azione forte ed efficace di sensibilizzazione, in grado di far riflettere e comprendere l'esistenza e la gravità di quanto, purtroppo, accade quasi quotidianamente, anche negli ambienti meno sospettabili. Sono altresì convinta che, a questa lodevole iniziativa, vada affiancata una decisa e incisiva azione di educazione dei maschi, che fino dall’infanzia devono crescere con valori sani - inculcati da famiglia e scuola - in cui la violenza nei confronti di una donna venga già da subito considerata come un fatto inaccettabile. Solo così, insieme alle azioni di sensibilizzazione come quelle che stiamo portando avanti, potremo ambire a un futuro in cui femminicidi e violenza sulle donne siano soltanto un brutto ricordo».

c.s. Comune di Biella - cc

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