/ Terza età

Terza età | 21 giugno 2021, 07:50

Cerino Zegna-Roraty Vallemosso insieme per affrontare le problemariche della vecchiaia

rotary club

Rsa: spazi di vita e «Non solo cura»: con queste parole, la Fondazione Cerino Zegna ha sintetizzato il suo ringraziamento al Rotary Club di Vallemosso. Mercoledì 16 giugno, infatti, il Cerino Zegna, rappresentato dal consigliere Roberto Scalabrino e dalla Direzione Generale, Paola Garbella, è stato invitato a pranzo alla Sede del club rotariano, presso il Circolo dei Cacciatori, al fine di condividere, con i soci ivi riuniti, le ricadute dell’impegno da loro profuso durante l’anno di mandato 2020-21, nei confronti degli anziani fragili. Ad accogliere gli ospiti, il presidente Silvano Esposito e la Past Governatrice Giovanna Mastrotisi che hanno fatto gli “onori di casa” e le presentazioni.

La Fondazione Cerino Zegna, durante il difficile anno trascorso, più che mai, ha potuto contare sul sostegno di queste persone che hanno dimostrato grande sensibilità sociale, ed in particolare, alle problematiche della vecchiaia. Grazie alla loro solidarietà, il Cerino Zegna, nella sua sede Residenza Maria Grazia di Lessona, ha potuto rispondere ai nuovi bisogni dei suoi ospiti e loro famigliari, emersi nell’emergenza che stiamo vivendo. Nei suggestivi ambienti del Circolo dei cacciatori, il Cerino Zegna ha ringraziato il Rotary di Vallemosso, per la realizzazione di: Stanza degli Abbracci, una struttura gonfiabile, suddivisa al suo interno, in due ambienti riscaldati, contraddistinti. 

Nel primo ambiente, attraverso una porta che collega direttamente la camera con la casa di risposo, entrano gli ospiti della residenza; nell’altro, accedendo invece dall’esterno, i loro parenti e amici. Le due parti della camera sono divise da una separazione trasparente, in cui sono ricavate delle maniche che, infilandovi le braccia, permettono di abbracciare la persona che sta nell’altra metà della stanza, in sicurezza per quanto riguarda il contagio; il rinnovo dell'arredo armadi medicinali, progettati e realizzati per una corretta gestione del farmaco in sicurezza con un sistema a moduli di valido aiuto al personale sanitario, poiché facilita la gestione razionale dei materiali e garantisce facilità di pulizia.

Infine partecipazione per la realizzazione della “Camera di bio-contenimento a pressione negativa”, una realizzazione altamente innovativa, specie in una RSA, utile per la gestione in massima sicurezza di tutte le patologie infettive (covid compreso) e che, soprattutto, garantisce protezione al personale che dovrà accedervi per l'assistenza.

Comunicato stampa g. c.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore