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Valle Elvo | 13 giugno 2021, 13:48

Mongrando, la minoranza replica: "Perché diciamo si al fotovoltaico"

"Il fotovoltaico può essere la fonte dell'energia necessaria alla ripresa dell'Italia e dunque vogliamo accogliere con favore e con lo sguardo rivolto al futuro questo importante investimento che riteniamo possa portare solo benefici per Mongrando"

Mongrando, la minoranza replica: "Perché diciamo si al fotovoltaico"

Riceviamo e pubblichiamo:

"Durante il consiglio comunale di lunedì scorso abbiamo espresso il nostro sostegno al progetto di costruzione di una centrale fotovoltaica nell'area industriale di Mongrando e, di conseguenza, abbiamo votato contro l'ordine del giorno presentato da Filoni. Il fotovoltaico ha un impatto ambientale, sul paesaggio e sulla conformazione dei luoghi praticamente nullo e decisamente minore di quello che possono avere altre fonti di produzione di energia. L'Italia entro il 2050 dovrà aumentare in maniera molto significativa la produzione di energia da fonti rinnovabili. È una necessità non solo di carattere ambientale, in un Paese privo di materie prime e che ha bocciato l'energia nucleare e dunque fino ad ora costretto a importare energia dall'estero, ma anche di indipendenza energetica e di conseguenza anche di abbattimento dei costi dell'energia per imprese e famiglie.

Questo rifiuto del fotovoltaico è l'ultima assurdità di quella “cultura del no” che tanto male ha fatto all'Italia e non trova alcuna giustificazione razionale nelle motivazioni addotte da Filoni e dai suoi consiglieri: anche a noi farebbe piacere vedere avviarsi nuove attività industriali a Mongrando, ma ci viene spontaneo domandarci dove abbia vissuto la maggioranza negli ultimi vent'anni, dal momento che, purtroppo l'area industriale non è mai decollata e non pare ci siano le condizioni perché possa farlo in futuro. Francamente ci sembra che volessero dire di no a prescindere e non siano stati in grado di trovare una motivazione sensata, non potendo in alcun modo attaccare il fotovoltaico dal punto di vista dell'impatto ambientale (che, vogliamo ribadirlo, è praticamente nullo), ma siamo certi che i cittadini comprenderanno l'assurdità di quanto affermato dalla maggioranza.

Tanto più assurde se si pensa che a settembre 2019 hanno approvato un documento con il quale il Comune di Mongrando ha espresso forte contrarietà alla eventuale installazione di antenne 5G sul proprio territorio, quando è risaputo che l'accesso a una rete 5G sarà fondamentale negli anni a venire per la competitività delle imprese produttive: a settembre 2019 non era importante attrarre nuove attività industriali a Mongrando? Al di là di tutto ciò, la libertà di impresa è un diritto costituzionalmente tutelato: piaccia o no a Filoni e ai suoi, Mongrando non è in Cina e noi crediamo che un imprenditore che ha investito in un'attività non comportante alcun pericolo per il territorio e ha ricevuto tutte le autorizzazioni necessarie da parte degli enti preposti avrebbe meritato un'accoglienza diversa da parte dell'amministrazione comunale. Il fotovoltaico può essere la fonte dell'energia necessaria alla ripresa dell'Italia e dunque vogliamo accogliere con favore e con lo sguardo rivolto al futuro questo importante investimento che riteniamo possa portare solo benefici per Mongrando".

c.s. Gruppo consiliare “Insieme per Mongrando”

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