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EVENTI | 13 giugno 2021, 10:47

Premio Letteratura Industria, mercoledì l'annuncio dei finalisti

La conferenza stampa della ventesima edizione sarà ancora in streaming: 45 i candidati

Foto pagina Facebook Premio Letteratura Industria

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Sarà ancora una volta in streaming l’evento di annuncio dei finalisti del Premio Biella Letteratura e Industria.

Mercoledì 16 giugno, dalla Sala Convegni di Città Studi Biella, sarà possibile assistere alla conferenza stampa di presentazione della XX edizione del Premio, in diretta on line sui canali social e sul sito www.biellaletteratureindustria.it .

Un’ottima annata direi. Quaranta sono le opere concorrenti a questa ventesima edizione del premio, una pluralità di voci e di narrazioni, profondamente diverse fra loro, ma con una nota comune: affrontare con rigore di sguardo le complesse sfaccettature del mondo del lavoro e narrare la sfidante odissea del singolo nel mantenere saldo il volante della propria storia Così si è espresso il prof. Pier Francesco Gasparetto, presidente della Giuria del Premio Biella Letteratura e Industria, al termine dell’incontro con i giurati riuniti per la selezione dei finalisti.

L’edizione 2021 del Premio Biella Letteratura e Industria coincide con il ventennale di questo importante riconoscimento, l'unico in Italia dedicato a romanzi o saggi capaci di cogliere le trasformazioni in atto dal punto di vista economico e sociale e di indagare i rapporti tra due mondi apparentemente distanti: quello delle arti e quello dello sviluppo industriale.

Il Premio Biella Letteratura e Industria è destinato a un’opera di autore italiano o straniero in traduzione italiana e, ad anni alterni, premia opere di Narrativa o Saggistica. In questa edizione 2021 il premio viene assegnato a un’opera di narrativa pubblicata tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2020.

La Giuria, presieduta dallo scrittore Pier Francesco Gasparetto, è composta da Claudio Bermond (docente universitario), Paola Borgna (docente universitaria), Paolo Bricco (giornalista e saggista), Loredana Lipperini (scrittrice, giornalista e conduttrice radiofonica), Paola Mastrocola (scrittrice) Sergio Pent (scrittore), Alberto Sinigaglia (giornalista) e Tiziano Toracca (docente universitario).

Le prossime tappe del Premio.  Il 16 ottobre si terrà il consueto incontro degli autori finalisti con il pubblico, mentre la cerimonia finale con la proclamazione del vincitore è prevista per il 20 novembre. All’autore dell’opera vincitrice verrà assegnato un premio di Euro 6.000, ai finalisti un premio di Euro 1.000.

Fatta eccezione per la conferenza stampa del 16 giugno, esclusivamente in streaming, tutte le tappe di avvicinamento alla finale di novembre si svolgeranno con una formula mista, on line e in presenza.

Coniugare creatività e innovazione resta per l’organizzazione del Premio un obiettivo primario alfine di garantire al pubblico di amici e sostenitori, sempre più ampio ad ogni nuova edizione. l’accesso agli eventi in sicurezza.

Il Premio è finanziato da Città Studi Biella con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e del Comune di Biella, nell’ambito delle iniziative di Biella Città Creativa dell’Unesco. Collaborano al Premio il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, l’Associazione l’Uomo e l’Arte, Teatrando, la compagnia Carovana e la Società Dante Alighieri. Dal 2016 il Premio ha come partner i Rotary Club del Biellese e, dal 2019, il Lions Bugella Civitas. Il Premio è sponsorizzato dalla ditta Lauretana, dalla società di servizi Yukon, dall’azienda tessile Vitale Barberis Canonico, dalla società di comunicazione OrangePix e da Biver Banca. Sponsor tecnici degli eventi on-line: Number One e Nicolò Caneparo. L’iniziativa rientra nella Settimana della Cultura di Impresa, manifestazione nazionale promossa da Confindustria.

Il concorso, giunto alla sua ventesima edizione, ha avuto come vincitori nelle passate edizioni: Giorgio Bocca con “Il secolo sbagliato”, Mondadori (2001); Giorgio Soavi con “Adriano Olivetti: una sorpresa italiana”, Rizzoli (2002); Ermanno Rea con “La Dismissione”, Rizzoli (2003); Alessandro Zaccuri con “Milano, la città di nessuno”, L’ancora del Mediterraneo (2004); Raffaele Nigro con “Malvarosa”, Rizzoli (2005); Aldo Gianolio con “Teste quadre”, Aliberti (2007); Giorgio Boatti con “Bolidi. Quando gli italiani incontrarono le prime automobili”, Mondadori (2008); Goffredo Buccini con “La fabbrica delle donne”, Mondadori (2009); Antonio Calabrò con “Orgoglio industriale”, Mondadori (2010); Edoardo Nesi con “Storia della mia gente”, Bompiani (2011); Imma Forino, con “Uffici”, Einaudi (2012); Paolo Barbaro con “L'ingegnere, una vita”, Marsilio (2013), Sandro Gerbi "Giovanni Enriques. Dalla Olivetti alla Zanichelli" Hoepli (2014); Alessandro Perissinotto con “Coordinate d’Oriente”, Piemme (2015), Paolo Bricco con "L'Olivetti dell'ingegnere (1978-1996)", Il Mulino (2016), Romolo Bugaro con "Effetto domino", Einaudi (2017), Marco Revelli con “Non ti riconosco. Viaggio eretico nell’Italia che cambia”, Einaudi (2018). Giorgio Falco per l'opera "Ipotesi di una sconfitta", Einaudi (2019). Nel 2020 il riconoscimento è andato a Maria Paola Merloni per il saggio “Oggi è già domani. Vittorio Merloni vita di un imprenditore (Marsilio).

Comunicato Stampa Premio Letteratura Industria - a.b.

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