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COSTUME E SOCIETÀ | 13 giugno 2021, 07:40

Allievi e Comuni al Castello di Roppolo per il progetto “Evidence of Europe”

roppolo

Si è concluso lo scorso 5 giugno il percorso formativo del progetto “Evidence of Europe: laboratori di europrogettazione nel territorio biellese per il fare” finanziato dalla Regione Piemonte e dal Dipartimento per le Politiche giovanili ed il Servizio civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del bando “Partecipazione dei Giovani alla vita sociale e politica del Territori”.

I dieci comuni promotori del progetto (Torrazzo - comune capofila, Cavaglià, Cerrione, Dorzano, Magnano, Muzzano, Roppolo, Salussola, Viverone, Zubiena) sotto la guida dell’associazione di Comuni Slowland Piemonte, associazione che, nel contesto dello sviluppo sostenibile, ha lo scopo di favorire lo sviluppo culturale, sociale, ambientale e turistico dell’area e che ha promosso l’iniziativa nei territori biellesi ma anche vercellesi e canavesani con altri specifici progetti. I comuni Hanno percorso assieme un processo di apprendimento che ha guardato alla nuova Programmazione dei fondi europei 2021-2027 ed alle tecniche di europrogettazione.

Tale percorso formativo è stato ideato e guidato dalla Agenzia eConsulenza, che attraverso le docenze della Dott.ssa Gabriella Bigatti (Europrogettista con più di 25 anni di esperienza nel settore dei Programmi EU) ha fornito la specifica metodologia di europrogettazione. Obiettivo del corso è stato quello di permettere avvicinare i discenti al mondo dei Fondi Europei e della progettazione europea, apprendendo le giuste strategie e conoscenze per potersi orientare tra le opportunità di finanziamento. Spesso appannaggio di grandi enti o organizzazioni, il saper “europrogettare” significa trovare investimenti per valorizzare e promuovere tutti i settori del territorio (green, educazione, sport, arte e cultura, tecnologia, ricerca…).

Questa capacità è un privilegio che per le piccole realtà può risultare difficile se non impossibile da raggiungere. Grazie all’intensa collaborazione tra le amministrazioni locali, alla volontà di creare reti territoriali e contaminazioni di buone pratiche, i piccoli comuni biellesi, supportati anche da ANPCI, si sono quindi uniti in questo percorso per formare le competenze necessarie alla presentazione di progetti competitivi per la valorizzazione del patrimonio culturale, il sostegno allo sviluppo locale, lo sviluppo di iniziative per i giovani, la promozione delle bellezze storico-paesaggistiche e non solo. Gli amministratori che operano con e per la comunità giovanile saranno dotati di nuovi stimoli per l’attivazione e il rilancio/potenziamento di politiche giovanili, strategia vincente per far (ri)vivere e animare/promuovere il territorio.

Un territorio con molte potenzialità da sviluppare e altre ancora tutte da scoprire, grazie in particolar modo alla collaborazione tra attori locali (istituzioni, organizzazioni e imprese) ed europei. I progetti di respiro internazionale garantiscono, infatti, il delinearsi di opportunità di cooperazione con realtà oltre confine. La creazione di network tra città europee è un elemento chiave della progettazione europea che permette di creare collaborazioni e dona valore aggiunto ai territori europei coinvolti, i quali potranno beneficiare delle partnership formatesi anche in seguito alla conclusione dei progetti. Il workshop conclusivo del progetto “Evidence of Europe” ha visto, sabato mattina al Castello di Roppolo, la partecipazione degli allievi del corso e delle rappresentanze dei comuni promotori. Dopo una breve introduzione da parte del presidente dell’Associazione Slowland Piemonte, Pancrazio Bertaccini, moderatore del convegno, hanno salutato i presenti il Sindaco del comune di Roppolo, Renato Corona, e la consigliera delegata del comune di Torrazzo, Laura Menaldo.

La Dott.ssa Gabriella Bigatti, Responsabile per percorso specialistico e della metodologia formativa di incontri, ha successivamente introdotto il lavoro attuato dalla Agenzia eConsulenza e presentato i risultati finali raggiunti. Di questi ultimi fa parte il Progetto “Match” riferito alla Call Sport 2021 del programma ERASMUS+ 2021-2027, illustrato da Elisa Paron, che verrà presentato al vaglio della Commissione Europea a breve.

L’ambito di intervento del progetto è lo sport quale mezzo per l’inclusione e il miglioramento della salute sia per persone che presentano un disagio mentale, sia per fare fronte alle difficoltà relazionali, in varie forme, che sono conseguite all’anno di lockdown. Il fine è quello di favorire una migliore qualità della vita ai cittadini attraverso l’organizzazione di attività sportive all'aperto non competitive. Si sono susseguite poi alcune testimonianze di esperienze di progettazione di successo, come i Progetti Europei che il Comune di Cerrione porta avanti da molti anni con diverse municipalità europee, raccontati dal sindaco Anna Maria Zerbola. Il sindaco ha raccontato concrete esperienze transnazionali legate alla sua esperienza ventennale in promozione della cittadinanza europea e di progetti di gemellaggio.

È stata inoltre presentata dal consigliere comunale di Magnano, Ermanno Turolla, la “Agrimagnano Società d’la Campagna”, un’associazione fondata grazie al programma europeo INTERREG per la promozione del riuso di terreni abbandonati e incolti, dalla cui attività è stato possibile creare un prodotto tipico: la patata Rossa di Magnano. Un altro esempio di progetto presentato durante l’evento, che ha ricadute positive sul territorio e buone potenzialità per il futuro, è il Cammino di Oropa, ideato e creato da Alberto Conte, fondatore dell’Associazione del Movimento Lento, dedicata alla promozione del viaggio lento a piedi e in bicicletta.

Alberto Conte continua anche a sostenere iniziative sul territorio con la sua società Itineraria S.r.l. con la quale ha supportato anche il progetto Evidence per la parte organizzativa. L’iniziativa dei comuni aderenti, i cui beneficiari saranno in prima battuta i giovani del territorio, è stata salutata con interesse anche da Stefania Nuccio, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Cavaglià, che ha rimarcato l’importanza di collaborare per la formazione dei giovani del territorio. Pancrazio Bertaccini ha chiuso il seminario richiamando alcuni esempi di progettazione europea già avviata dall’associazione Slowland Piemonte con alcuni comuni che la compongono, ponendo particolare attenzione sia sull’importanza di investire sui giovani, coinvolgendoli fin dalla scuola con esperienze sul proprio territorio e in ambito internazionale, sia sull’importanza di lavorare con gli imprenditori dei settori innovativi, cercando di creare condizioni di attrazione per nuove imprese e nuovi investimenti. Infine è stata presentata la nuova carta turistica di Slowland Piemonte, che racconta il territorio e i punti di interesse tra l’anfiteatro morenico di Ivrea, la Serra, il lago di Viverone e le risaie santhiatesi. Cerimonia di chiusura a fine mattinata: l’incontro si è concluso con la consegna degli Attestati di Partecipazione agli allievi del corso “Evidence of Europe”.

Comunicato stampa g. c.

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