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ATTUALITÀ | 12 giugno 2021, 06:50

Coca Cola, nessuna assunzione entro il 2021

Lo dice Hellenic Bottling Company: “Sono indiscrezioni prive di fondamento: stiamo facendo valutazioni tecniche ma non abbiamo preso alcuna decisione”. CGIL e UIL: “Bisognerebbe aspettare notizie ufficiali prima di diffondere voci che poi vengono smentite”. Elena Chiorino: “Prematuro parlare di date di riapertura e posti di lavoro”

Foto di Studio Fighera

Foto di Studio Fighera

“Sono prive di fondamento le indiscrezioni su possibili assunzioni a Gaglianico entro la fine del 2021”.

Questo il succo della nota che la Hellenic Bottling Company, il principale produttore e distributore italiano dei prodotti a marchio Coca-Cola, ha inviato ai media per chiarire che, al momento, sono in corso valutazioni tecniche sullo stabilimento della Trossi chiuso nel 2014, ma non è ancora stata presa alcuna decisione in merito ai tempi e le modalità di un eventuale riapertura.

L'attuale posizione di HBC è dettata dagli effetti negativi della pandemia sulle vendite, e dalla possibile riduzione dei consumi nel caso, nel 2022, entrino in vigore la Sugar Tax (tassa sulle bevande zuccherate) e la Plastic Tax (tributo sul consumo di plastica monouso). Fattori che, incidendo sulla sostenibilità economica delle attività industriali in Italia, sconsigliano investimenti importanti.

“Nel caso si assumessero 100 persone, - dichiara Luca Bottaro, sindacalista di UILA UIL Biella, Vercelli, Novara e VCO -- l'investimento sarebbe di di 60-70 milioni di euro, perchè a Gaglianico occorre sistemare e fare ripartire lo stabilimento. Per questa ragioni, su un tema delicato per il tessuto economico di una provincia, bisognerebbe aspettare notizie ufficiali e non fare illazioni su presunte notizie. Noi ribadiamo che ogni nuovo posto di lavoro nel rispetto della legalità e dei contratti nazionali sarà ben accetto”. Sulla stessa lunghezza d'onda anche la CGIL. “E' inutile recuperare voci, metterle in giro per poi essere smentiti. – afferma Enrico Pagnoni, segretario per Biella e Vercelli di FLAI CGIL - Al momento noi sappiamo soltanto che l'investimento è possibile, ma non ne conosciamo l'entità. Anche noi siamo favorevoli a tutti gli investimenti che portano occupazione”.

Investimento di cui, da un anno, si sta interessando la Regione Piemonte. “Parlare di date di riapertura e posti di lavoro è prematuro. – precisa l'Assessore Regionale  al Lavoro Elena Chiorino – Sono in corso valutazioni su questo investimento, che, in un momento delicato come questo, va ponderato nei dettagli. Noi lavoriamo per attrarre investimenti in Piemonte e nel Biellese, ma tutto deve essere fatto con senso di responsabilità”.

Alessandro Bozzonetti

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