Il primo favorito della vigilia Juan Pablo Varillas (130 Atp), già vincitore del quarto Challenger biellese di poche settimane fa, ha esordito nel settimo appuntamento con il tennis professionistico organizzato in città da Cosimo Napolitano, con l’ennesimo successo. A cadere sotto i precisi colpi del peruviano è stato Zdenek Kolar, 24 anni, 231° nel ranking mondiale, sconfitto per 6-3, 6-1.
Il numero 2 del seeding, il serbo Nikola Milojevic (141) ha mantenuto fede al pronostico imponendosi contro lo slovacco Lukas Lacko (212) per 6-2, 6-3. Roberto Marcora (31 anni, 192 Atp) non è invece riuscito ad impensierire Felipe Meligeni (23 anni, 235) a segno con il punteggio di 6-3, 6-1 in un’ora e 21 minuti. Prima di venire a Biella il brasiliano (al pari del lombardo, battuto subito da Nagal per 6-3, 6-3) era uscito all’ultimo turno nel tabellone di qualificazione del Roland Garros, stoppato dal tedesco Marterer per 6-2, 6-1.
«A Parigi ho giocato per la prima volta in un torneo dello Slam: è stata una settimana speciale – dice il ventitreenne, numero 235 del ranking -. Mi piace l’Italia, in città ho già disputato i due Challenger precedenti e sono tornato volentieri. Con Marcora ho cercato di dimenticare l’eliminazione patita in Francia perché non c’era più niente da fare. Sono contento di aver disputato un buon match». Nella sfida tutta sudamericana tra l’argentino Renzo Olivo (29 anni, 207) e il brasiliano Joao Menezes (24, 210) è uscito vittorioso il primo per 6-4, 6-3. Le qualificazioni hanno premiato due azzurri: Jacopo Berrettini e Raul Brancaccio. Il primo ha dovuto faticare per oltre due ore e mezza per avere ragione del francese Antoine Escoffier: 2-6, 6-4, 7-5 il punteggio. Come il più celebre (e forte) fratello, anche Jacopo sa nei momenti di difficoltà tirare fuori qualche coniglio dal cilindro. Sul quattro pari del terzo set annulla ben due palle break appellandosi al servizio, che risulta imprendibile per il transalpino.
«Fin dall’inizio sapevo che avrei potuto fare fatica – dice il ventiduenne romano, numero 529 del ranking -. E’ un giocatore fastidioso, rapido, che possiede delle caratteristiche che mi possono mettere in difficoltà. All’inizio col servizio mi ha creato parecchi problemi, ma sono stato bravo ad alzare il ritmo e l’intensità e penso che alla fine ho meritato di vincere» Oggi se la vedrà con la tds numero 4 Danilo Petrovic (29 anni, 165 Atp), contro cui ha vinto l’unico precedente disputato nel 2019 a Parma. «Le energie penso di poterle recuperare: sono giovane e c’è tempo». Il 24enne di Torre del Greco ha invece avuto vita più facile con il russo Alexey Vatutin: 7-5, 6-2 lo score. All’esordio nel main draw sfiderà il sesto favorito della vigilia: il polacco Kacper Zuk (22 anni, 173).
Il terzo azzurro impegnato in mattinata era Luca Vanni, ma il toscano non è riuscito a superare il ventunenne Ugo Carabelli, che si è imposto con un doppio 6-2. Martedì si completerà il primo turno. Stefano Napolitano non ha pescato un avversario facile. Il talento di casa, sceso al 331° posto, sfiderà intorno alle 16 Alexandre Muller. Il ventiquattrenne di Aix-en-Provence, nei due precedenti Challenger biellesi è arrivato prima in semifinale, stoppato dal vincitore Varillas in tre lottati set e poi nei quarti, battuto nuovamente dall'atleta che avrebbe poi alzato il trofeo, Kokkinakis. Si parte alle 10 con le sfide tra Andrea Pellegrino (24 anni, 235 Atp) opposto al qualificato argentino Camilo Carabelli; Raul Brancaccio contro la tds 6 Kacper Zuk (22 anni, 173); mentre l’argentino Andrea Collarini (29 anni, 203) entrerà nel torneo con Martin Klizan. Lo slovacco è arrivato nell'aprile del 2015 al 24° posto nel ranking. In carriera ha vinto gli Atp 500 di Rotterdam e Amburgo, mentre la vittoria più prestigiosa l'ha racconta con Nadal, sconfitto nei quarti di finale di Beijing nel '14.
Il programma proseguirà con i match tra Danilo Petrovic (29 anni, 165 Atp) opposto all’azzurro Berrettini; il portoghese Frederico Ferreira Silva (26, 168) se la vedrà con il canadese Steven Diez (30 anni, 190) contro cui ha vinto l’unico precedente disputato nel 2019 a Lisbona; mentre il francese Maxime Janvier incontrerà l’argentino Tomas Martin Etcheverry. Tra i match più interessanti per i colori azzurri spicca il match tra Flavio Cobolli (19 anni, 386) e il portoghese Gastao Elias (30, 253), mentre la wild card Luca Nardi, diciassettenne di Pesaro incrocerà la racchetta con Lorenzo Giustino (29 anni, 178).
RISULTATI SECONDO TURNO DI QUALIFICAZIONE
[WC] J. Berrettini (ITA) b. A. Escoffier (FRA) 2-6, 6-4, 7-5
[6] C. Ugo Carabelli (ARG) b. [Alt] L. Vanni (ITA) 6-2, 6-2
[2] H. Grenier (FRA) b. [Alt] A. Dubrivnyy (RUS)7-5, 6-1
[8] R. Brancaccio (ITA) b. [4] A. Vatutin (RUS) b. [WC] 7-5, 6-2
RISULTATI MAIN DRAW: PRIMO TURNO
F. Meligeni Rodrigues Alves (BRA) b. R. Marcora (ITA) 6-3, 6-1
[1] J. Varillas (PER) b. Z. Kolar (CZE) 6-3, 6-1
R. Olivo (ARG) b. J. Menezes (BRA) 6-4, 6-3
[2] N. Milojevic (SRB) b. L. Lacko (SVK) 6-2, 6-3