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ATTUALITÀ | 18 maggio 2021, 06:50

Funivie Oropa, servono 44mila euro entro fine maggio. Pirali: "Altrimenti dovremo avviare procedure per liquidazione"

La cifra richiesta corrisponde alle attuali necessità finanziarie previste fino al 31 del mese. Sulla questione sono intervenuti anche i consiglieri del PD della Città di Biella: "C'è avanzo di amministrazione da spendere, cosa intende fare Corradino?"

Il presidente della Fondazione Funivie Oropa, Gionata Pirali

Il presidente della Fondazione Funivie Oropa, Gionata Pirali

"Già nelle riunioni di gennaio e febbraio ho posto l'accento sulla questione della liquidità: se rimanessimo aperti riusciremmo ad affrontare almeno le spese correnti ma ad oggi siamo chiusi da ottobre e in 7 mesi non abbiamo ricevuto nulla a parte la cifra raccolta con l'iniziativa del Mucrone Local. Se non arriveranno dei fondi entro fine maggio, saremo costretti ad avviare la procedura per la liquidazione della Fondazione". Parla chiaro il presidente della fondazione funivie Europa Gionata Pirali, che nei giorni scorsi sull'argomento ha inviato una lettera in forma privata indirizzata agli enti fondatori della Fondazione: comune di Biella, Provincia, Camera di Commercio, amministrazione del Santuario di Oropa e fondazione Cassa di Risparmio di Biella.

L'immediato apporto di liquidità che la fondazione ha richiesto agli enti fondatori della stessa deriva dal fatto che le spese correnti ammontano a circa 9625 euro mensili e che i debiti scaduti in sola sorte capitale ammontano ad oggi a 95mila euro circa. "In assenza di questo versamento - si legge nella missiva - il consiglio di amministrazione dovrà necessariamente deliberare l'avvio della procedura concorsuale di liquidazione". 

Nello specifico il presidente della fondazione Funivie Oropa chiede una cifra di 43.613 euro corrispondente "alle attuali necessità finanziarie previste fino al 31 maggio 2021". Una cifra generata dalle spese ricorrenti a cui vengono sommate le spese per l'apertura in sicurezza del parco avventura, che come ha sottolineato Pirali "rappresenterebbe un'entrata immediata di cassa", nonché il saldo delle spese correnti dell'ultimo trimestre: tutte spese propedeutiche a quella riapertura che ancora non c'è stata.

Già da una decina di giorni, gli enti a cui la Fondazione si è rivolta stanno cercando soluzioni per arrivare alla cifra richiesta. Soluzioni che come spiega Pirali dovranno arrivare entro e non oltre il 27 maggio, giorno in cui è prevista la prossima riunione del consiglio di amministrazione della Fondazione. Sarà una riunione necessaria a "prendere atto delle eventuali possibilità di erogazione con le correlate tempistiche" conclude Pirali. Come già spiegato in precedenza, "in assenza di queste non potremmo fare altro che avviare le procedure concorsuali di liquidazione dell'ente".

Sulla questione sono intervenuti anche i consiglieri del Partito Democratico della Città di Biella Marta Bruschi, Mohamed Es Saket, Manuela Mazza, Paolo Rizzo e Valeria Varnero: "Come amministratori di questa città non possiamo permettere la chiusura di uno degli impianti a fune più antichi e suggestivi delle Alpi - scrivono -. Le Funivie di Oropa sono un bene pubblico preziosissimo per Biella e il Biellese, un patrimonio da tutelare perché unico nel suo genere.

Per l’estate 2021 è inoltre prevista la celebrazione della quinta incoronazione della Madonna di Oropa, evento che presumibilmente porterà nella Conca di Oropa migliaia di pellegrini. Presentarsi a loro con le funivie ferme costituirebbe un danno doppio: in primis per i pellegrini, perché molti di loro non potrebbero salire al Lago del Mucrone e al Camino e visitare così uno dei luoghi più belli e caratteristici del Biellese, poi per le Funivie che certamente trarrebbero giovamento dal punto di vista finanziario dalla possibilità di sfruttare la presenza di tanti visitatori.

Infine sarebbe un grave danno di immagine per la Città di Biella e per tutto il territorio, che proprio nell’anno dell’Incoronazione e del riconoscimento di Biella Città Alpina si presenta a tante persone che vengono dall’esterno mutilata dal punto di vista dell’offerta turistica montana.

Serve un intervento immediato e il Comune di Biella ha un avanzo di amministrazione 2020 pari a più di 2 milioni di euro, di cui 600mila circa ancora da impiegare e di cui può disporre subito, destinando 44mila euro alla Fondazione Funivie Oropa, per coprire le attuali necessità finanziarie previste fino al 31 maggio 2021 e garantire la riapertura degli impianti a giugno 2021. Cosa intende fare l’amministrazione Corradino?". 

bi.me.

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