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ATTUALITÀ | 18 maggio 2021, 10:32

Brianco, confronto costruttivo tra il sindaco Chioda e Voce dei Giovani

Il primo cittadino di Salussola ha incontrato il gruppo spontaneo di giovani del paese contrari al progetto di centro raccolta cemento amianto. Manuela Chioda: “Ognuno ha espresso la propria opinione e ci siamo lasciati in amicizia”

Il sit-in di Voce dei Giovani all'ultimo consiglio comunale - Foto di repertorio

Il sit-in di Voce dei Giovani all'ultimo consiglio comunale - Foto di repertorio

“Volevo fare presente all'opinione pubblica che l'amministrazione di Salussola è disponibile al dialogo. Quindi ho convocato questi ragazzi perché mi sembrava giusto che loro sentissero le nostre ragioni ed il percorso che abbiamo fatto in questi quattro anni per contrastare la discarica. Gli ho mostrato le delibere in modo che si rendessero conto degli adempimenti  burocratici in materia. È stato un incontro molto tranquillo fatto di civile scambi di idee: ognuno ha detto la sua e ci siamo lasciati in amicizia”.

Questo il resoconto del sindaco di Salussola, Manuela Chioda, dopo l'incontro di sabato 15 maggio, voluto dallo stesso primo cittadino, con la Voce dei Giovani, il gruppo spontaneo di giovani del paese contrari al progetto di centro raccolta cemento amianto di Brianco, e che aveva manifestato il proprio dissenso in occasione dell'ultimo consiglio comunale del 5 maggio.

Il sindaco ha ricordato ai ragazzi che il 4 marzo del 2020 il consiglio comunale di Salussola votò all'unanimità il NO alla discarica: con quella delibera, il Comune ritenne il progetto in contrasto con il Piano Paesaggistico Regionale, e decise di  sottoporre la volontà dell'amministrazione alla Conferenza dei Servizi tra Provincia, Asl ed Arpa, che dovrebbe riprendere la sua attività a breve.

“Questa è la prima ragione che faremo valere in quella sede – dichiara Manuela Chioda. - Inoltre, porteremo tutte le rimostranze della comunità accompagnate da relazioni tecniche, tra cui quelle della Tenuta Casello, e del Riso DOP di Baraggia Biellese e Vercellese, tenuto conto che i terreni interessati sono caratterizzati da sistemazione a risaia”.

Il sindaco ha inoltre prospettato ai ragazzi l'eventualità che il progetto venga accolto dalla conferenza dei servizi. “Sfortuna vuole che l'impianto si faccia perché autorizzato dall'Arpa e dall'Asl si tratterà del male minore, in quanto avremo un posto dove smaltire l'amianto. - conclude Manuela Chioda. - Questo ho detto ai ragazzi esprimendogli una mia preoccupazione di sindaco: quella di smaltire l'amianto ancora presente sulle nostre coperture, che saremo obbligati a fare in pochi anni nel caso passi il piano della prevenzione”.

Alessandro Bozzonetti

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