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SPORT | 13 maggio 2021, 15:26

Tennis, l’australiano Kokkinakis è la star del Challenger Biella 6

Domenica 16 maggio al via l’inizio delle qualificazioni sui campi di Tennis Lab Biella

Foto credit: Diliff, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Foto credit: Diliff, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Una nuova star è a Biella per partecipare ai Campionati internazionali Città di Biella, il sesto Challenger stagionale (il secondo sulla terra) in calendario da domenica, quando scatteranno le qualificazioni, sui campi di Tennis Lab Biella. Si tratta di Thanasi Kokkinakis: il venticinquenne australiano ha dovuto saltare il Thindown Challenger della scorsa settimana a causa di un infortunio, ma ora si presenta come uno degli atleti da battere nel prossimo evento organizzato da Cosimo Napolitano.

Nato ad Adelaide, nell’estate del 2015 è arrivato fino al 69° posto nel ranking (ora è 201). La sua carriera è stata costellata dagli infortuni (tra i tanti un intervento chirurgico alla spalla destra e una seria lesione alla caviglia sinistra), senza i quali avrebbe potuto conquistare ben altre glorie. A livello Junior nel 2013 disputò tre finali Slam, vincendo il doppio a Wimbledon insieme a Kyrgios e battendo all'epilogo il talento biellese Stefano Napolitano (allora in coppia con Enzo Couacaud); mentre in singolo cedette in Australia proprio al connazionale e agli Us Open a Coric.

Dopo aver iniziato la stagione nel suo paese: grazie a una wild card è approdato al secondo turno agli Australian Open, dove ha sconfitto Soonwoo Kwon (che poche settimane dopo avrebbe vinto il Challenger Biella 2 contro Lorenzo Musetti), salvo cedere al numero 6 del mondo Stefanos Tsitsipas, costringendolo a lottare per cinque set e aver giocato il Masters 1000 di Miami (partendo dalle qualificazioni ha vinto tre match, eliminato da Marton Fucsovics); l'aussie si è trasferito in Europa, disputando quattro tornei sulla terra. In Croazia è uscito per due volte nei quarti (ko con Zuk e Halys), quindi a Roma ha fatto secondo turno (eliminato da Gaston) e poi nuovamente i quarti, stoppato da Alessandro Giannessi.

Le possibili altre teste di serie sono il kazako Dmitry Popko, 24 anni, numero 182 del ranking, che in stagione ha già disputato dodici tornei (tra cui Biella 1 e 2, uscendo sempre al secondo turno) con miglior risultato i quarti raccolti a San Pietroburgo, la sua città natale. Numero 2 del seeding è il cinese Zhizhen Zhang (184 Atp), eliminato la scorsa settimana in città da Alexandre Muller, anche lui nuovamente iscritto (200). Altri due francesi cercheranno gloria in città: Enzo Couacaud (187) e Mathias Bourgue (192). La stagione del ventiseienne Couacaud, nato nell'isola di Mauritius, dopo l'exploit di febbraio nel Challenger di Gran Canaria 1, dove si è imposto mettendo in fila nell'ordine Taberner, Robredo, Trungelliti, Milojeviv e in finale Steven Diez, è andata in picchiata, con sei eliminazioni patite al primo turno, l'ultima a Roma per mano di Meligeni Rodrigues. Il ventisettenne di Avignone aveva dimostrato di trovarsi a suo agio in città, tanto che nel primo Challenger indoor era approdato in semifinale, stoppato solo dall'ex numero 1 al mondo Andy Murray; mentre nel secondo appuntamento con i Campionati internazionali Città di Biella si era fermato nei quarti per mano del connazionale Bonzi.

Tra i due transalpini si piazza l’australiano Alex Bolt (189): il ventottenne, dopo aver passato un turno nello Slam di casa (superato Gombos ha ceduto in tre set con Dimitrov) si è spostato sulla terra europea raccogliendo cinque eliminazioni al primo turno, l'ultima in città per mano di Andrea Collarini.

Lo statunitense Bjorn Fratangelo (194, con un best ranking da 99 raggiunto nel giugno ‘16) sta attraversando una stagione positiva in cui ha vinto il Challenger di Cleveland e ha disputato la finale in quello di Tallahassee, e soprattutto superate le qualificazioni nel Masters 1000 di Miami e il primo turno a danno di Verdasco, salvo poi arrendersi a Lorenzo Sonego.

Infine il brasiliano Joao Menezes (197), vero stakanovista avendo già disputato quest’anno quindici tornei, con i quarti raggiunti solo a Biella la scorsa settimana, stoppato da Varillas. Completano l’entry list Denis Istomin (Uzb, 205), Mirchell Krueger (Usa, 208), Cem Ilkel (Tur, 210), Tatsuma Ito (Jpn, 213), Andrea Collarini (Arg, 215), Ramkumar Ramanathan (Ind, 216), Blaz Kavcic (Slo, 218), Sebastian Baez (Arg, 220), Thai-Son Kwiatkowski (Usa, 223), Marius Copil (Rou, 227), Roberto Cid Subervi (Dom, 230), Marco Trungelliti (Arg, 233) e Jay Clarke (Gbr, 236).

Foto credit: Diliff, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Comunicato Stampa Thindown Challenger - bi.me.

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