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COSTUME E SOCIETÀ | 13 maggio 2021, 09:23

Da San Giorgio di Lomellina una pietra e un libro in memoria dei Caduti della Prima Guerra Mondiale

pietra nuraghe

Una pietra per ricordare i 60 Caduti della Grande Guerra di San Giorgio di Lomellina (Pavia), contribuirà al lastricato della memoria in corso di realizzazione al Nuraghe Chervu, alle porte di Biella. L’iniziativa, promossa dal Circolo Culturale “Su Nuraghe” e sostenuta dal Comune di Biella, raccoglie pietre di riuso provenienti da tutta Italia con inciso il nome del Comune di provenienza e il numero dei morti durante la Prima guerra mondiale. Lo scopo è quello di non dimenticare il tributo di tanti giovani che, ormai più di cento anni fa, con il loro sacrificio hanno contribuito alla creazione dell’Italia moderna.    

Ad accompagnare la pietra, un interessante volume di 296 pagine, intitolato Quota 100, a cura di Adriana Vicini. Frutto di una ricerca promossa dalla locale Biblioteca, il lavoro ricostruisce la storia militare dei sessanta giovani chiamati alle armi dal momento in cui sono giunti in “territorio dichiarato in istato di guerra” a quello in cui sono “mancati ai vivi”, in combattimento, o per le ferite riportate o durante la prigionia. «Molti di loro – si legge nella prefazione - sono rimasti sulle montagne del fronte, sepolti in piccoli cimiteri o nei sacrari, altri non sono più stati ritrovati, alcuni sono morti in prigionia e solo 13 sono tornati a riposare nel nostro cimitero, a quota 100 sul livello del mare».

Nella lettera che accompagna libro e pietra, il vicesindaco e assessore alla cultura Andrea Mora scrive: «il Comune di San Giorgio di Lomellina esprime il proprio apprezzamento per l’encomiabile iniziativa della Città di Biella volta a onorare e tramandare la memoria di tutti i Caduti Italiani nel corso della Grande Guerra. La nostra piccola comunità ha tributato ai suoi sessanta giovani eroi una serie di onoranze che hanno coinvolto la popolazione a partire dal 2015, fino alle celebrazioni conclusive del 4 novembre 2018, quando si è svolta una solenne cerimonia che si è conclusa col conferimento delle medaglie ricordo ai familiari dei Caduti. Animati da un comune sentire, siamo quindi lieti di condividere la vostra preziosa iniziativa consegnando anche la nostra pietra».

Riccardo Pozzo (Su Nuraghe Biella)

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