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ATTUALITÀ | 11 maggio 2021, 09:46

Allerta arancione e forti piogge sul Biellese: a Piedicavallo sono caduti 138 mm d'acqua

arpa allerta

Foto di repertorio

Situazione in peggioramento sul fronte del maltempo. Un’estesa saccatura di origine atlantica, in discesa dalle Isole Britanniche verso il bacino occidentale del Mediterraneo, ha convogliato intensi flussi umidi meridionali in quota sul Piemonte. L’aria fredda ad essa associata sta transitando sulla nostra regione, alimentando condizioni di maltempo diffuso.

Nelle ultime 24 ore sono state registrate precipitazioni generalmente forti su tutto l'arco alpino con valori molto forti sul Verbano, Biellese e sui settori occidentali del Torinese e Cuneese. Sono stati registrati 136 mm a Larecchio (VB), 125 mm a Pizzanco (VB), 128 mm a Rassa (VC), 115 mm a Rima (VC), 138 mm a Piedicavallo (BI), 82 mm a Camparient (BI), 120 mm a Traversella (TO), 95 mm a Sparone (TO), 101 mm a Vinadio Stura di Demonte (CN) e 84 mm a Valdieri (CN). Sono state registrate precipitazioni nevose tra i 20 e i 40 cm sopra i 2500 m.

“Dal pomeriggio di ieri si sono registrati i primi innalzamenti dei corsi d’acqua dei reticoli principale e secondario soprattutto nei settori settentrionali, centroccidentali e sudoccidentali – si legge sul sito dell'Arpa Piemonte - L’incremento dei livelli idrografici ha raggiunto valori significativi dalla serata di ieri fino alle prime ore di oggi raggiungendo la stazionarietà. Gli incrementi più significativi sono stati osservati su alcuni corsi d’acqua del reticolo idrografico secondario del bacino del Toce. Il Torrente Anza ha fatto registrare una piena ordinaria già nella tarda serata, mantenendo tutt’ora un livello idrometrico stazionario su quei valori. Il Toce ha fatto registrare incrementi comunque inferiori al livello di guardia a Domodossola, con un colmo di 1,87m nella notte, con un incremento complessivo di 2,47m. Attualmente il livello si mantiene stazionario e su valori leggermente più bassi. A Candoglia il Toce è in crescita, ma si mantiene al di sotto del livello di guardia. Lungo il Po si osservano deboli incrementi, ad eccezione delle sezioni di Castiglione T.se, S. Sebastiano e Crescentino dove, a causa degli afflussi provenienti dai tributari occidentali, la crescita è più marcata ma distante dai livelli di guardia”.

Arpa Piemonte sottolinea che “nella mattinata odierna correnti moderate o localmente forti da sud in quota e da sud-sudest nei medio-bassi strati convergono sui settori nordoccidentali, alimentando precipitazioni moderate localmente forti o molto forti sul Verbano, Novarese, alto Vercellese e Biellese e localmente forti al confine con la Liguria. L’ingresso di aria più fredda ed instabile potrà determinare fenomeni anche a carattere temporalesco. Nel corso del pomeriggio la formazione di un minimo di pressione al suolo, centrato sul Piemonte, determinerà un’attenuazione delle correnti nei medio-bassi strati, ma sarà presente ancora instabilità e precipitazioni anche localmente intense, soprattutto sul settore settentrionale. L’ingresso dell’aria fredda ha determinato un abbassamento della quota neve sui 2000 m nelle prime ore del mattino, che si manterrà pressoché costante per tutta la giornata odierna. Per le prossime ore sono previsti generali innalzamenti dei livelli del reticolo idrografico principale che, in virtù dei valori di precipitazione previsti, si manterranno comunque al di sotto dei livelli di guardia. Sono ancora attesi inneschi isolati di frane superficiali che fino alla giornata di domani potrebbero interessare le aree alpine e pedemontane settentrionali, nonché le aree collinari del Monferrato, Astigiano e Casalese”.

Gli aggiornamento dell'allerta sono consultabili nelle sezioni dell'Arpa. Al momento l'area del Biellese registra un allerta arancione.

Redazione g. c.

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