ATTUALITÀ - 09 maggio 2021, 10:23

#rispettiamoci, ACI al Giro d'Italia per la sicurezza stradale

Nel 2019 in provincia di Biella 326 incidenti stradali con 8 morti e 21 ciclisti coinvolti. Gibello ACI Biella: “La campagna ha come obiettivo una maggiore responsabilità tra i fruitori delle nostre strade, affinché cresca la consapevolezza della micro-mobilità e della fragilità degli utenti vulnerabili come ciclisti e pedoni”

ACI Biella - Foto di reperotorio

ACI Biella - Foto di reperotorio

I numeri degli incidenti stradali non si fermano mai e invitano a riflettere sulla sicurezza delle nostre strade, in particolare a tutela dei ciclisti, dei pedoni, e della micromobilità in costante crescita.

ACI è nuovamente protagonista al Giro d’Italia 2021, proseguendo la campagna di sensibilizzazione ACI #rispettiamoci, lanciata nel 2019 per ribadire l’importanza di comportamenti sempre corretti alla guida, soprattutto quando l’automobilista incontra chi pedala o cammina. La campagna è un tassello importante per riflettere sui numeri, incoraggiando progetti e iniziative di prevenzione.

Il dato 2020 relativo all’incidentalità non è statisticamente significativo a causa delle stringenti limitazioni per il Covid-19, ma il 2019 evidenzia come un decesso su due appartenga alla categoria dei cosiddetti utenti vulnerabili. In particolare, si è registrato un forte aumento tra le vittime dei ciclisti (+15,5%) rispetto al 2018, dentro e fuori le aree urbane. I pur parziali dati in elaborazione del 2020 confermano tale tendenza, nonostante la consistente riduzione della mobilità e dell’incidentalità complessiva. Nel 2019 cresce in Italia la vendita delle biciclette (+7% che si raddoppia nel 2020) e ne aumenta l’utilizzo (+25%) anche per spostamenti casa-ufficio, ma il trend sale conseguentemente anche per gli incidenti stradali che coinvolgono le bici (+3,3%). Fonte: ACI – Istat.

Nella provincia di Biella, in particolare, nel 2019 si sono registrati 326 incidenti stradali con lesioni, di cui 8 mortali. Di questi, 21 sono stati con una bicicletta: ben il 6% dei sinistri complessivi. La maggior parte si è verificata sui rettilinei, provocando 1 morto e 18 feriti. Preoccupante lo scenario se si considerano i pedoni: 61 sono stati investiti nel 18 % degli incidenti totali, principalmente su rettilinei (40) e incroci (8). Una sola la vittima.

Nello specifico, nella città di Biella, sede di partenza della terza tappa del Giro d’Italia, nel 2019 si sono registrati 169 incidenti stradali con lesioni e 221 feriti. 6 i sinistri che hanno coinvolto una bici, pari al 2,7% degli incidenti complessivi. Peggiore il quadro per i pedoni: 52 persone sono state investite nel 23,5% degli incidenti totali con lesioni. Fonte: ACI– Istat

La campagna ACI #rispettiamoci vuol essere un richiamo alla responsabilità, per un atteggiamento di rispetto di tutti verso tutti, perché tutti insieme affrontiamo la strada nelle diverse modalità, come autisti, come ciclisti, come pedoni. Un richiamo positivo, non impositivo, all’educazione stradale, al rispetto e all’attenzione all’altro, quale primo elemento per la riduzione di vittime e feriti.

Al contempo ACI si augura un intervento sempre maggiore delle Amministrazioni nello sviluppo di progetti ed infrastrutture specifiche, in grado di accompagnare la nuova mobilità sostenibile in piena sicurezza.

ESEMPIO DI BEST PRACTICE

Il comune di Biella ha deciso di puntare su una mobilità urbana più sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale attraverso la creazione di un “Biciplan” di durata triennale, 2019- 2021. L’obiettivo è di migliorare la sicurezza di tutti gli utenti della strada, in particolare ciclisti e pedoni. Il piano prevede il potenziamento della rete ciclabile (che attualmente è di 11,50 km) per incentivare l’uso della bicicletta, un maggiore controllo dei flussi di traffico, con particolare attenzione agli attraversamenti pedonali che presentano delle criticità, e la creazione di percorsi protetti per ciclisti e pedoni collegando le piste ciclopedonali sui tratti urbani ed extraurbani.

“L'Automobile Club Biella nasce il 22 febbraio 1913 e da subito l'attività si è concentrata su itinerari stradali, sicurezza e circolazione automobilistica - dichiara il presidente Andrea Gibello – senza tralasciare i nascenti problemi assicurativi. Ancora oggi il nostro impegno rimanda all'evoluzione di queste tematiche: la sicurezza stradale rimane un obiettivo che perseguiamo d'intesa con tutte le istituzioni del territorio, coinvolgendo i comprensori scolastici della nostra provincia con molteplici iniziative e corsi di guida sicura, insieme a Città Studi Università di Biella, Sara Assicurazioni e il network di autoscuole ACI a marchio Ready2Go. In occasione del Giro d'Italia, ACI lancia la campagna #rispettiamoci per una sempre maggiore responsabilità tra i fruitori delle nostre strade, affinché cresca sempre più nelle persone la consapevolezza della fragilità degli utenti vulnerabili come ciclisti e pedoni".

Anche quest’anno l’ACI coinvolge i media nella diffusione dei dati sull’incidentalità nei territori che ospitano partenze e arrivi delle tappe del Giro d’Italia, al fine di aumentare il grado di informazione e di consapevolezza di automobilisti, ciclisti e pedoni chiamati a condividere responsabilmente la strada.

La campagna di sensibilizzazione prevede anche la messa in onda di uno spot su Rai 2, la diffusione di tutorial per la sicurezza e di testimonianze raccolte tappa dopo tappa da personaggi del mondo delle due ruote, postate sul portale ufficiale del Giro (https://www.giroditalia.it/ ) che ospita l’area #rispettiamoci dedicata alla sicurezza stradale a cura di ACI.

Al contempo, il messaggio è amplificato sui canali web (http://www.aci.it/ ) e social di ACI. Attraverso il Giro d’Italia, la campagna ACI #rispettiamoci coinvolgerà milioni di spettatori e appassionati, contribuendo a far crescere la cultura della mobilità responsabile e una conseguente rivalutazione dei comportamenti quotidiani sulla strada.

Comunicato Stampa ACI - a.b.

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