/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 06 maggio 2021, 11:00

Proteste e un secco No risuona a Salussola contro la discarica. Sindaco: “Insulti mi rattristano”

Più di cento persone hanno manifestato il proprio dissenso all'esterno.

discarica salussola

Foto Studio Fighera

Si accende la protesta a Salussola e un secco No risuona dall'esterno del municipio di Salussola. Più di cento persone (giovani soprattutto) hanno manifestato il proprio dissenso al progetto della discarica del Brianco, tra colpi di padelle, rullo di tamburi e megafoni accesi, specialmente all'arrivo dei componenti della giunta comunale per l'inizio dei lavori in Consiglio.

Al termine dell'assemblea consiliare, il sindaco Manuela Chioda ha condiviso alcune considerazioni su ciò che è avvenuto in paese: “Ho visto tanti giovani motivati a portare avanti un idea, la stessa nostra idea, ho visto gente tra quelle persone che stimo e rispetto, ho sulle spalle la fatica del lavoro da sindaco che ho intrapreso da circa sei mesi, che faccio con la gioia nel cuore per cui non mi pesa perché amo questo paese e le persone che ci vivono. Quelle stesse persone che hanno scritto di vergognarmi, in uno striscione appeso alla porta del Comune. Un conto è la divergenza di idee, cosa genuina e sana, un conto sono gli insulti. Quello che mi rattrista è il fatto che questi insulti siano stati giustificati prima di iniziare i lavori del consiglio”. Il primo cittadino afferma di non vergognarsi: “Sto lavorando per voi e con voi, sono circondata da persone eccezionali che sono i consiglieri di maggioranza che ringrazio per il lavoro svolto, sempre disponibili e uniti e forti più che mai”.

g. c.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore