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ATTUALITÀ | 04 maggio 2021, 06:50

Provincia, dallo Stato 22 milioni di contributi per le scuole. E 4,5 milioni per i ponti

L'ente provinciale riceverà i fondi nell'ambito di un piano pluriennale di rifacimento degli edifici scolastici. Primo lotto di 2,8 milioni per il liceo di Cossato.

Il liceo di Cossato - Foto di repetorio

Il liceo di Cossato - Foto di repetorio

Il consiglio provinciale di venerdì 30 aprile ha approvato il rendiconto consuntivo dell'anno 2020 da cui risulta un avanzo di amministrazione di 11,374 milioni di euro.

Di questo, 2,533 milioni costituiscono la parte di avanzo libero, ossia la somma che può essere spesa, e che la Provincia utilizzerà per gli edifici scolastici e per il ripristino dei danni causati dall'alluvione dello scorso ottobre.

Nello specifico, la Provincia utilizzerà 100 mila euro per gli studi di fattibilità degli edifici scolastici nell'ambito di un piano di rifacimento pluriennale che coinvolgerà il liceo di Cossato e della Vallestrona,  a Biella i geometri, il liceo classico e Città Studi,  e, di concerto con il Comune di Cavaglià, il polo scolastico di Cavaglià, per un intervento complessivo di 22 milioni di euro finanziati dallo Stato. Attualmente, la Provincia ha già ricevuto 2,8 milioni di euro come primo lotto per il rifacimento della sede di Cossato del liceo, che prevede un costo complessivo di 11 milioni di euro.

Quanto ai danni alluvionali, 270 mila euro sono destinati a ripristinare una frana sulla provinciale Chiavazza-Valdengo; 750 mila per la SP 235, Destra Sessera Pray Borgosesia, dove occorre ripristinare un fianco della strada; 203 mila per il ponte Bozzalla tra Coggiola e Portula, che si sommano ai 217 mila euro ricevuti dal Comune di Portula; 195 mila euro per la frana sulla 205 Ternengo-Bioglio; 470 mila euro per la frana sulla 213 Rosazza-Oropa in prossimità del Santuario di San Giovanni, opera necessaria a riaprire la strada fino alla galleria di Oropa; 46 mila per un intervento al Bocchetto Sessera sulla Panoramica Zegna; 130 mila per sistemare  il ponte sul torrente Mologna a Piedicavallo; 100 mila di contributo al Cordar Valesia per la costruzione di una traversa di stabilizzazione di un alveo a valle del torrente Bozzalla tra Coggiola e Portula; 40 mila euro al Comune di Ponderano per i maggiori costi della demolizione del vecchio ponte sull'Oremo dove è necessario  smaltire calcestruzzo ed amianto; 300 mila per incarichi  professionali di progettazione sui danni alluvionali; 100 mila per le indagini necessarie a verificare i ponti dove intervenire.

In materia di ponti, la Provincia ha ricevuto dallo Stato per il  triennio 2021-2023 4,5 milioni di euro con il secondo “Decreto Ponti”. Di questi, l'ente stanzierà 650 mila euro per la ricostruzione del ponte di Crevacuore; 600 mila per la messa in sicurezza delle pile ed il consolidamento delle difese laterali e spondali del ponte di Salussola,  dove  l'alluvione ha scalzato le fondazioni; 1 milione per il rifacimento del ponte sul rio Ottina a Villanova Biellese; 400 mila euro per il ponte sul rio Bertolina a Valle San Nicolao; 420 mila per quello sul rio Furia al Tracciolino; 880 mila per il ponte di Oretto sul rio Bele a Campiglia  Cervo; 216 mila per 2 ponti tra i Km 26+050 e 27+585 sulla Panoramica Zegna; 216 mila per il ponte sulla SP 44 per Oropa in prossimità del Santuario; 122 mila per il monitoraggio dei 300 ponti attraversati dalle provinciali biellesi.

Alessandro Bozzonetti

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