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Cronaca dal Nord Ovest | 29 aprile 2021, 18:30

Finisce in tragedia una tentata rapina in gioielleria, uccisi i due malviventi

Presa di mira la gioielleria Roggero. I morti sono due rapinatori, un terzo è riuscito a fuggire. Il negozio era già stata colpita nel 2015, quando il titolare venne picchiato e la figlia legata e chiusa in bagno

PH BARBARA GUAZZONE

PH BARBARA GUAZZONE

Finisce in tragedia una tentata rapina ai danni della gioielleria di frazione Gallo, a Grinzane Cavour, nel Cuneese. Si tratta della Gioielleria Mario Roggero, al civico 71 della centrale via Garibaldi. I fatti sono accaduto attorno alle 18.30 di ieri, 29 aprile, quando tre uomini hanno preso di mira l'esercizio commerciale. Ne è scaturita poi una sparatoria, che ha provocato la morte di due su tre rapinatori: il 45enne di Bra Andrea Spinelli e il 58enne torinese Giuseppe Mazzarino, entrambi con precedenti di polizia e penali. Il terzo uomo, un 34enne di Alba, è invece riuscito a fuggire a piedi seppur ferito, ed è stato rintracciato in tarda serata all’Ospedale di Savigliano, per poi essere sottoposto a fermo di indiziato di tentata rapina a disposizione della Procura della Repubblica di Cuneo.

Sul posto hanno operato i carabinieri, che hanno ascoltato il gioielliere, sua moglie e la figlia - pare che ci fossero solo le due donne all'interno del negozio nel momento dell'ingresso dei malviventi - e i testimoni che hanno assistito alla scena.
A sparare il titolare dello storico negozio. La gioielleria di via Garibaldi era già stata vittima di una rapina alcuni anni fa, nella mattinata del 22 maggio 2015. Allora i rapinatori picchiarono il titolare, Mario Roggero, e legarono le due figlie, poi chiuse in bagno, prima di darsi alla fuga con gioielli e orologi. L’allarme venne dato dalle ragazze, riuscite a liberarsi.

Nel frattempo, oggi, sono state consegnate alla Procura della Repubblica di Asti le prime risultanze emerse dalle indagini in corso sulla tentata rapina di Grinzane Cavour, conclusasi con la morte di due aggressori. La Procura della Repubblica ha proceduto a immediati accertamenti sul posto, compiuti dal pubblico ministero dottor Davide Greco e dai Carabinieri della Compagnia di Alba e del Nucleo Investigativo di Cuneo. Sono inoltre in corso di acquisizione le immagini delle videocamere funzionanti nell’area. Nelle prossime ore verrà dato incarico di consulenza autoptica e balistica.

Dal nostro corrispondente di Cuneo - bi.me.

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