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GIRO D'ITALIA - Speciale | 22 aprile 2021, 15:00

Il Giro d’Italia porta con sé tanta voglia di bici FOTO

Con ATL Biella Valsesia Vercelli e Newsbiella una serie di percorsi consigliati da vivere al meglio con le due ruote

Foto Davide Finatti/Archivio fotografico Biella Valsesia Vercelli

Foto Davide Finatti/Archivio fotografico Biella Valsesia Vercelli

Cresce la voglia di outdoor e il Giro d’Italia che arriverà a Biella catalizzerà l’attenzione sulle due ruote, con tanta voglia di stare all’aria aperta. Il mezzo principe per spostarsi su strada e fuori strada è la bicicletta, che permette di muoversi agevolmente su tanti territori e raggiungere luoghi turistici immersi nella natura.

Da oggi ATL Biella Valsesia Vercelli e Valsesianotizie consiglieranno una serie di percorsi scelti per voi all’interno del nostro territorio turistico, per vivere tante emozioni a bordo della propria bici, da soli o in compagnia.

PERCORSO 1 SALITA BIELLA - OROPA:

https://www.atl.biella.it/il-cicloturismo-nel-biellese/salita-biella-oropa

Percorso valorizzato da una cartellonistica dedicata, che ricorda le imprese dei grandi atleti durante le diverse tappe biellesi del Giro d'Italia, si riassume facilmente in un'unica parola: salita. 
Un cartello per ogni chilometro, con indicazioni di pendenza, distanza dalla vetta e pillole di storia del ciclismo a Oropa. I primi sei chilometri sono dedicati ai vincitori delle tappe: da Vito Taccone nel 1963, poi Massimo Ghirotto, Marco Pantani, Marzio Bruseghin ed Enrico Battaglin per finire con Tom Dumoulin nel 2017. Ad 8 km dal traguardo omaggio al “Pirata” Marco Pantani, nel punto in cui nel 1999 un guasto tecnico alla catena della bici lo costrinse a fermarsi e da cui iniziò l'incredibile rimonta che lo portò a vincere la tappa con 21" di vantaggio.
La salita è presente in quasi tutti i 13 Km, ma in maniera differente: dolce nella fase introduttiva che porta fuori Biella; cattiva nella variante della strada vecchia di Favaro, dove si pedala sul pavé, raggiungendo un picco del 13%; impegnativa nel tratto terminale, quando si torna sulla statale e le energie cominciano a calare. Complessivamente, i 13.000 metri del percorso hanno una pendenza media del 5,5%, con tre tratti in porfido: in partenza da Biella, a metà strada in quel di Favaro ed infine il Prato delle Oche, rettilineo d'arrivo. 

Località: Biella (Biella e Valle Oropa)
Mezzo di trasporto: Qualsiasi - consigliata bici strada
Difficoltà: Medio
Lunghezza(km): 13.0
Dislivello in salita (metri): 725
Tempo di percorrenza: 48 minuti

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PERCORSO 2 RISAIA CICLABILE - ALLA SCOPERTA DELLE GRANGE:

http://www.atlvalsesiavercelli.it/risaie_ciclabili_percorso_n._5.php

Dalla stazione di Vercelli si seguono la pista ciclabile di Viale Garibaldi, Via Paggi e Via Trino per uscire dalla città in direzione Crescentino, attraversando l’abitato di Casalrosso. Si prosegue poi sulla Strada delle Grange (lett. Granai) che prende il nome dalle antiche unità abitative sorte su territori incolti e coperti da boscaglie su cui i monaci cistercensi attuavano opere di bonifica per trasformarli in aree produttive.

Le Grange sorgono dall’acqua come piccole isole, ed è ad una delle Grange più affascinanti che si giunge non appena superato l’incrocio per Darola: il Principato di Lucedio e l’Abbazia di Santa Maria costruita nel 1123. Menzione d’onore merita il Principato, visto che nella prima metà del XV secolo furono proprio i cistercensi di Lucedio ad introdurre per primi in Italia la coltivazione del riso. Superato il santuario della Madonna delle Vigne e la sua sinistra atmosfera, si prosegue per l’abitato di Montarolo lambendo il Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino, raro esempio di bosco planizio, che ci restituisce un’immagine inedita della Pianura Padana dei tempi che furono.

Giunti poi a Montarolo, si può accorciare di 25 km il percorso proseguendo in direzione di Trino, oppure proseguire per Crescentino reimmettendosi sulla Strada delle Grange e Si devia seguendo le indicazioni per San Genuario e la Riserva naturale dell’omonima palude. Una volta attraversato il paese, si raggiunge la frazione Monticelli, dove si segue in direzione di Trino, per poi proseguire seguendo le indicazioni per Asigliano V.se. Attraversato il comune di Asigliano, si prosegue in direzione Vercelli per tornare al punto di partenza.

Partenza: Vercelli
Arrivo: Vercelli
Mezzo di trasporto: Bici strada
Difficoltà: media
Lunghezza: 71 km
Tempo di percorrenza: 5h30m
Periodo consigliato: primavera e autunno

https://www.openrunner.com/r/10550066

Redazione

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