COSTUME E SOCIETÀ - 20 aprile 2021, 18:53

Gruppo Volontariato Valle San Nicolao, Fabrizio Sartore confermato presidente

Sabato 17 aprile l’assemblea annuale dell'associazione che è rimasta attiva durante quest'anno di pandemia. Sartore: “Ringrazio calorosamente i nostri volontari per disponibilità e dedizione”

Foto Gruppo di volontariato Valle San Nicolao ODV

Foto Gruppo di volontariato Valle San Nicolao ODV

Si è svolta sabato scorso, 17 aprile, nel rispetto delle regole di distanziamento e di sicurezza, l’assemblea annuale del Gruppo di volontariato Valle San Nicolao ODV che ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo del 2020, quello di previsione per il 2021 e la relazione del Presidente sulle attività svolte e sui programmi per l’anno in corso.

Inoltre è stato rinnovato il Consiglio Direttivo per il prossimo triennio. Nella relazione il presidente Fabrizio Sartore ha ricordato come il 2020 sia stato un anno segnato da una grande emergenza sanitaria con molte restrizioni, lutti e difficoltà ma in cui, fortunatamente, ci sono stati anche segnali di speranza e di resistenza. Tra questi anche le attività che il gruppo di volontariato, pur tra molte difficoltà e limitazioni, è riuscito a garantire. Queste azioni di sostegno sociale e umano sono state un argine a nuovi disagi e diseguaglianza, a nuove povertà e solitudini, all'abbandono e al lasciar sole troppe persone travolte dalla pandemia e dagli effetti collaterali.

“La nostra associazione – ha detto il presidente -, grazie all'impegno dei tanti volontari che la compongono e che ringrazio calorosamente per la loro grande disponibilità e dedizione, ha continuato ad essere presente, punto di riferimento ai bisogni delle persone di questo territorio. Ringrazio anche don Gianluca Blancini che ha messo a disposizione la Chiesa per poter svolgere in sicurezza questa assemblea.”

Il Gruppo di volontariato Valle San Nicolao nel corso del 2020, ha garantito la continuazione delle attività con la massima disponibilità e responsabilità di tutti, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, a tutela delle persone, volontari e utenti, in particolare quelle più fragili e maggiormente esposte al rischio di contagio. Con le chiusure alcune attività dell’associazione si sono ridotte, ma mai completamente annullate. Anzi alcuni servizi essenziali (accompagnamento per la spesa o per visite urgenti, consegna di farmaci, trasporti per impegni non differibili, terapie, frequenze a strutture socio-sanitarie) sono stati svolti proprio a favore di chi non poteva provvedere autonomamente.

Sono stati anche realizzati trasporti in sostituzione di servizi pubblici di trasporto che erano stati sospesi, per garantire la possibilità di recarsi al lavoro o di utilizzare strutture di accoglienza ad alcuni soggetti svantaggiati. Non è stata mai interrotta neppure la consegna dei pasti a domicilio, né molti servizi concordati con il Cissabo tra cui i trasporti verso i Centri Diurni, alla Domus Laetitiae, al Centro per l’autismo e a istituti di riabilitazione. Il servizio di accompagnamento dei bambini sullo scuolabus è stato interrotto per circa 3 mesi per la chiusura delle scuole, ma è ripreso regolarmente a settembre, anche qui con le nuove regole e le maggiori precauzioni. Complessivamente i chilometri percorsi nel 2020 sono stati circa la metà dell'anno precedente (12mila invece di 23mila circa) e anche il numero di servizi è passato da 500 a circa 300 che resta comunque un dato significativo. La consegna del pranzo a domicilio invece, anche per la presenza di nuovi utilizzatori, ha registrato un aumento con il recapito di circa 900 pasti. Contestualmente alla riduzione dei servizi sono diminuite anche offerte e donazioni e sono completamente sparite le entrate straordinarie.

Per contro nel 2020 c’è stato un incremento dei contributi economici erogati dal Gruppo di volontariato attraverso il fondo per le emergenze che si è attestato intorno ai 2.800 euro; complessivamente con questo strumento, negli ultimi 10 anni, sono state stanziati aiuti economici per oltre 40mila euro a favore di nuclei familiari in difficoltà economica. Oltre a questo, nell’ultimo anno l’associazione ha erogato specifici contributi per i pacchi alimentari (1.000 euro al volontariato vincenziano), per i “buoni spesa” per l'emergenza Covid (2.000 euro, a favore dell'ospedale di Biella, nella prima fase dell'emergenza sanitaria (1.000 euro), per l'emergenza freddo (200 euro), per l'acquisto di materiale didattico per le scuole del paese (400 euro).

Infine, utilizzando anche le risorse del 5xmille, è stata acquistata una struttura denominata “Stanza degli abbracci”. L’associazione ha deciso, tenendo conto delle limitazioni agli spostamenti e ai contatti in presenza, di intervenire a favore di una casa di riposo del territorio per consentire il riavvicinamento tra anziani ospitati nella struttura e i parenti. E’ sdtato quindi concordato l’acquisto di una struttura denominata “Stanza degli abbracci” che è stata poi donata alla Casa di Riposo “Borsetti Sella Facenda” di Mosso, comune di Valdilana che l’ha sistemata in un locale interno e messa a disposizione degli ospiti e dei loro parenti per gli incontri che sono così ripresi regolarmente e in sicurezza.

Per quanto riguarda il 2021, durante l’assemblea è stato ribadito che l’associazione continuerà ad operare, in sicurezza e nel rispetto delle disposizioni delle disposizioni di protezione individuale e di contenimento del contagio per svolgere attività a favore di persone in stato di bisogno, anche temporaneo, con attività di volontariato e di sostegno fornite gratuitamente dai propri volontari, anche per provvedere alle necessità di soggetti che non sono in grado di farlo autonomamente.

Il presidente ha però sottolineato come, per poterlo fare nel modo migliore, più sicuro e tutelante, sia stata chiesta, purtroppo inutilmente, la possibilità che i volontari impegnati in attività socio-assistenziali fossero inseriti tra i soggetti da vaccinare. Per moltissime associazioni di volontariato che hanno garantito in quest'ultimo anno buona parte della tenuta sociale del paese questo però non è avvenuto. Una scelta sicuramente non condivisibile e, soprattutto poco coerente con le richieste al Terzo Settore, anche in piena pandemia, di continuare a sostenere molte delle necessità dei soggetti più fragili della società e di sostituirsi ad alcuni compiti propri delle Amministrazioni Pubbliche.

Malgrado questo il Gruppo di volontariato Valle San Nicolao non intende sospendere le attività di sostegno e aiuto alle situazioni di bisogno e difficoltà, dai trasporti agli aiuti economici, concentrando le forze sulle questioni più urgenti e importanti e privilegiando le attività più utili per la popolazione, anche facendo i conti con difficoltà, limitazioni e regole di tutela. Anche per questo è più che mai importante poter contare su nuove forze, su nuove disponibilità all'impegno all'interno dell'associazione per affiancare e in qualche caso, sostituire i volontari meno giovani.

Dopo il ringraziamento al direttivo uscente che si è trovato ad operare, almeno nell'ultimo anno, con regole di distanziamento e limitazioni per nulla facili, neppure per quanto riguarda il potersi incontrare, discutere e prendere le decisioni, l’assemblea ha proceduto al rinnovo del consiglio direttivo che resterà in carica per il prossimo triennio.

Dopo una votazione che ha visto la partecipazione di quasi il 70% dei soci aventi diritto, sono risultati eletti: Fabrizio Sartore, Laura Rovera, Tiziano Canepa, don Gianluca Bilancini, Valter Nicolo, Loris Zaffalon, Roberto Camatel e Leonardo Foscal Mella. Il Consiglio Direttivo ha quindi assegnato con voto unanime le cariche sociali, riconfermando alla carica di presidente Fabrizio Sartore, a quella di vice presidente Laura Rovera a quella di segretario Tiziano Canepa e a quella di cassiere Loris Zaffalon.

Comunicato Stampa Gruppo di volontariato Valle San Nicolao ODV - a.b.

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